Senigallia: 150 ubriachi prendono a sassate il pullman fuori dalla discoteca

La movida del sabato notte a Senigallia ha superato ogni limite dell'innocuo divertimento e si è svolta all'insegna del vandalismo. Devastati anche i bagni dello stabilimento Sole Blu

La movida del sabato notte a Senigallia ha superato ogni limite dell’innocuo divertimento e si è svolta all’insegna del vandalismo: due aventi separati, entrambi riportati dal Messaggero, che si sono verificati a distanza di poche ore.

Il primo è accaduto fuori della nota discoteca “Mamamia”, alle cinque del mattino: circa 150 giovani ubriachi hanno preso a sassate uno dei pullman della Victoria Colonna che avrebbe dovuto riportarli a casa (un servizio pensato proprio allo scopo di non mettere alla guida persone con un tasso alcolico superiore alla soglia consentita), una pioggia di pietre che ha danneggiato il mezzo e distrutto il vetro e il lunotto posteriore, mentre un terrorizzato autista, assediato dall’esercito di giovani balordi, chiamava  le forze dell’ordine. Polizia, carabinieri e Municipale sono giunti nel parcheggio per tentare di riportare la situazione alla normalità, ma naturalmente nulla si è potuto fare – dal punto di vista legale – contro quel vero e proprio esercito di ragazzi e ragazze fuori controllo, se non – con estrema difficoltà – farli salire sul pullman e riportarli a casa. Quelli che non sono riusciti a salire sui mezzi si sono diretti a piedi verso la stazione, dalla rotatoria di via Mattei fino alla Cesanella, proseguendo l’insensata opera di distruzione danneggiando tutto quello che capitava loro sotto tiro: cassonetti dell’immondizia, cartelli stradali e cassette della posta.

Il secondo episodio riguarda invece i Bagni Sole Blu, sul lungomare Alighieri, presi anche loro di mira dai vandali del sabato sera: la domenica mattina, rientrando al lavoro, i titolari hanno trovato un vero e proprio campo di battaglia. Sembrava fosse passato un uragano: gazebo danneggiati, porte delle docce divelte, attrezzi danneggiati, una cabina fracassata. Dovunque, sparsi sull’arenile, i resti di una serata di bagordi: bottiglie rotte ma anche pozzanghere di vomito e urina.
I proprietari dello stabilimento – insieme ai colleghi –  sono a dir poco indignati, stanchi di una lotta che ormai si consuma ogni fine settimana e nella quale riesce sempre più difficile garantire alle famiglie che arrivano la domenica un ambiente sicuro e pulito, protetto dalla stupida follia e dalla mancanza di rispetto che va in scena ogni sabato sera.
 

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