Senigallia, allarme amianto: l’80% degli ex lavoratori Sacelit presenta patologie

Presentati presso i risultati dell'indagine relativa alla sorveglianza sanitaria degli ex lavoratori della Ditta Sacelit, esposti al rischio lavorativo amianto: ad oggi l'80% degli ex dipendenti presenta patologie

Sono stati presentati presso la Sede Amministrativa dell’Area Vasta 2 – Senigallia i risultati dell’indagine relativa alla sorveglianza sanitaria degli ex lavoratori della Ditta Sacelit, esposti al rischio lavorativo amianto: ad oggi più dell’80% degli ex dipendenti presenta patologie legate all’asbesto.

La Ditta Sacelit ha svolto la propria attività nel territorio di Senigallia dal 1948 al 1984 producendo manufatti in cemento-amianto. Gli effetti dannosi delle fibre di amianto sulla salute si evidenziano dopo alcuni decenni dall’esposizione iniziale in rapporto all’entità di esposizione, alla tipologia di amianto utilizzato e alla suscettibilità individuale del soggetto.
Al fine di dare una risposta alla domanda di tutela della salute, d’informazione e di riconoscimento medico-legale delle patologie professionali avanzate dagli ex lavoratori della Sacelit e loro rappresentanti, la Direzione dell’ex Zona Territoriale n. 4 di Senigallia aveva intrapreso nel 2010 un programma di sorveglianza sanitaria attraverso un percorso di diagnostica facilitato.

Nel periodo 2010–2011 sono stati invitati 238 soggetti inclusi nel programma di sorveglianza, di cui 158 si sono presentati a visita presso l’ambulatorio di Medicina del Lavoro dello SPSAL.
Nel corso del Programma sono state individuate nell’81% dei soggetti alterazioni della pleura e nel 60% alterazioni radiologiche del polmone. Dalle prove di funzionalità respiratoria è risultato un danno nel 45% dei soggetti.
In prima analisi, l’elevata percentuale di alterazioni asbesto correlate è sicuramente in rapporto all’età avanzata degli ex lavoratori visitati e al lungo periodo trascorso dalla loro prima assunzione al momento degli accertamenti sanitari.
Sono stati richiesti 144 esami radiologici, 133 visite pneumologiche e 7 consulenze oncologiche. Sono stati redatti 79 certificati di malattia professionale per il riconoscimento medico–legale di malattie asbesto correlate.

A conclusione dell’iter diagnostico, ogni cittadino è stato informato del proprio stato di salute e sono state date indicazioni ai MMG sui controlli longitudinali da eseguire.
L’ambulatorio di Medicina del Lavoro di Senigallia resta a disposizione per l’inquadramento di malattie correlate al lavoro e per il controllo clinico di soggetti ex-esposti a cancerogeni.
 

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