Scuola, disabili senza sostegno: un gruppo di mamme scrive al Ministero

A due settimane dall'inizio della scuola l'Ufficio Scolastico Regionale non ha ancora firmato il decreto per assegnare posti in deroga alle varie scuole che ne hanno fatto richiesta

Mancano docenti di sostegno per studenti con disabilità. Un problema rimarcato più volte dai sindacati della scuola e che ha portato un gruppo di mamme con i figli iscritti nella media Galilei Ferraris a scrivere una lettera al Ministero della Pubblica Istruzione, al Garante dell'Infanzia ma anche alla Procura della Repubblica, alla Corte dei Conti e al sindaco di Falconara. «Dall'inizio di questo anno scolastico – scrivono - i nostri figli si trovano ad affrontare nuovamente la mancanza di insegnanti di sostegno e la carenza di ore di assistenza educativa, ad oggi segnalate numerose volte all'Ufficio scolastico Provinciale di Ancona, che a tutt'oggi non ha dato una tempistica per la soluzione del problema».

I dirigenti scolastici non possono nulla. Ulteriore insegnanti, per prassi, arrivano in deroga rispetto all'organico. Ogni anno è così ma per fare questo serve un decreto del direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale. Senza la sua firma gli Uffici Scolastici Provinciali non possono suddividere i posti attribuiti tra le varie scuole richiedenti. Le richieste sono già arrivate da tutta la Regione ma nonostante la scuola sia iniziata già da più due settimane, si continua ad aspettare. «Senza gli adeguati e specifici aiuti però, si trovano ad affrontare situazioni di disagio che vanno ad influire negativamente sulla loro già fragile emotività e sul loro comportamento. Sono disabili, ma ugualmente abili a capire che per loro a scuola non ci sono abbastanza aiuti, che spesso vengono lasciati soli senza poter essere in grado di partecipare, in modo a loro adeguato, alle diverse attività della classe».
 

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