Sanità, liste d'attesa azzerate. Ceriscioli esulta: «Prestazioni soddisfatte al 98%»

La Regione Marche ha illustrato i dati giugno-agosto 2019: diminuiscono i tempi e aumentano i servizi erogati grazie al meccanismo bonus/malus e all'incremento dei posti

Luca Ceriscioli in visita a un ospedale

La Regione Marche ha raggiunto l’obiettivo dell’azzeramento delle liste d’attesa: diminuiscono i tempi e aumentano le prestazioni. Ad agosto, mese solitamente critico a causa del personale in ferie,  la percentuale di prestazioni brevi soddisfatte ha segnato il 98,1% mentre le prestazioni differibili il 99%.

Più in generale nel periodo di riferimento 1° giugno-31 agosto 2019 le prestazioni erogate per i codici B e D sono state 78.072, ben 9.490 in più rispetto alle 68.582 del 2018 e 23.929 in più rispetto alle 54.143 prestazioni del 2017. Risultati raggiunti grazie alla riorganizzazione del sistema di prenotazione del Cup, all’attivazione del meccanismo bonus/malus (prestazione sempre garantita in base al codice di priorità clinica/paga chi non disdice appuntamento preso e non si presenta) e all’aumento dei posti disponibili (slot) che tra strutture pubbliche e private convenzionate sono cresciuti da 154.397 del 2018 a 174.835: 20.438 i posti in più in un anno. Va inoltre ricordato che nel periodo prima dell’introduzione del bonus/malus la soddisfazione per la richiesta di prestazioni era al 90% e aveva come area di riferimento l’intera regione. Oggi il 98% della soddisfazione riguarda l’area vasta di provenienza o al massimo quella limitrofa.

I dati sono stati resi noti questa mattina nel corso di una conferenza stampa dal presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli. «A due  mesi dall'inizio della applicazione del bonus con un sistema di monitoraggio domanda-offerta unico in Italia, abbiamo i primi dati che sono ottimi – ha commentato il governatore -. Per quanto riguarda le brevi e le differite, che sono le due tipologie principali di prestazione,  siamo a oltre il 98% di soddisfazione, una percentuale altissima. Significa che la quasi totalità delle richieste viene evasa ed è un livello che ci vede ai primissimi posti nelle graduatorie nazionali.  L’applicazione è  già partita anche per le visite programmate quindi presto avremo i dati anche di questa modalità. Certamente possiamo già dire che l’applicazione del bonus ha permesso di raggiungere risultati inattesi. Credo che i marchigiani se ne siano accorti, ma era importante, avviando  quest'ultima fase del lavoro sulle liste d’attesa, rendicontare il risultato che è veramente lusinghiero. Tutto il percorso è stato accompagnato da strumenti innovativi come la app online che consentono un monitoraggio di altissimo livello: senza questi difficilmente potremmo raccontare il valore di quanto fatto ed essere consapevoli che attraverso questa gamma di strumenti diamo la possibilità, da un lato, di semplificare la vita di chi prenota e, dall'altro, di dare ai nostri operatori della sanità strumenti di controllo sia della domanda sia dell'offerta come non hanno mai avuto, in tempo reale, che permettono di rendere stabili i risultati che  siamo stati in grado di portare avanti questi mesi. Qui non si tratta di una accelerazione che poi può avere un momento di fermo,  ma di aver elaborato e messo a disposizione gli strumenti tecnologici di monitoraggio che  all’istante permettono di sapere tutto quello che succede nelle Marche rispetto al tema delle liste di attesa». 

Ceriscioli, oltre ai risultati, ha voluto sottolineare anche una criticità. «ll bonus prevede che se la sanità pubblica non è in grado di dare la prestazione, il cittadino viene inserito in una lista di garanzia e richiamato in tempo utile per accedere al servizio - ha spiegato -. E’ in questo caso il sistema sanitario regionale a trovare gli spazi opportuni. Le visite per classi di priorità (U=72 ore, B=10 giorni, D=30/60 giorni, P=180 giorni, ndr) sono disponibili nella propria area vasta o quella confinante ma c’è ancora una resistenza di una fetta importante dei cittadini che rifiuta. Quindi l’invito è quello di aderire alle liste di garanzia perché il 100% di chi entra ha la disponibilità di una visita». Buon riscontro anche per quanto riguarda l’introduzione del malus, per cui chi non si presenta alla visita senza aver disdetto e nonostante il servizio recall effettuato dall’azienda sanitaria,  paga comunque la prestazione. Dal 30 agosto al 14 settembre risultano essere 580 le persone che non si sono presentate e di queste 156 avevano risposto sì al recall. Una condotta che va corretta, visto che la mancata disdetta blocca posti che potrebbero essere disponibili per altri cittadini assistiti. Nel corso della conferenza sono state approfondite infine tutte le novità introdotte per facilitare sempre più l’accesso alle prestazioni sanitarie: dalla ricetta dematerializzata che dal 15,44% del 2018 è passata al 60,15% del 2019 e la app Mycupmarche con cui è possibile prenotare e pagare on-line attraverso il codice identificativo fornito dalla ricetta dematerializzata.

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Di seguito le principali tappe del lavoro svolto dal 2015 ad oggi per azzerare le liste d’attesa:
• Strutturazione delle agende suddivise tra primi accessi, accessi successivi e priorità B-D-P.
• Adozione del catalogo unico delle prestazioni per tutti i medici di medicina generale, pediatri e specialisti.
• Prescrizione dematerializzata per medici di medicina generale, pediatri e specialisti.
• Adozione del percorso della presa in carico per gli specialisti, con prescrizione elettronica e prenotazione su agende dedicate.
• Sviluppo di canali di prenotazione integrativi (farmacie, laboratori analisi).
• Sviluppo di una piattaforma di comunicazione multicanale tra cittadino e CUP, per:
- prenotazione, cancellazione, pagamento on-line del cittadino attraverso web o app  (MyCupMarche).
- attraverso la app, richiesta di contatto da parte del CUP
- prenotazione on-line dedicata ai medici di medicina generale e pediatri di libera scelta.
- effettuare recall per ricordare l’appuntamento, ed eventualmente cancellarlo
- inviare sms in caso di mancata risposta al recall (per cellulari)
- possibilità di cancellare on-demand al call-center senza intervento dell’operatore
• Sviluppo di un sistema di monitoraggio/supporto alle decisioni legato alla prenotazione/erogazione delle
prestazioni ambulatoriali (CUP).
• Adozione del sistema di gestione delle agende attraverso la lista di garanzia.

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