Osimo: il saluto ai ragazzi del Filo d'Oro, verso il nuovo centro di Modena

Ieri ad Osimo, presso la sede nazionale della Lega del Filo d'Oro, si è svolto l'emozionante saluto a Gabriele, Carlo e Stefano, gli utenti che da gennaio 2013 si trasferiranno al nuovo Centro di Modena

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Dopo l'accreditamento istituzionale concesso il 3 ottobre dal Comune di Modena, ieri ad Osimo (AN), presso la sede nazionale della Lega del Filo d'Oro, si è svolto l'emozionante saluto a Gabriele, Carlo e Stefano, gli utenti che da gennaio 2013 si trasferiranno dal Centro di riabilitazione di Osimo al nuovo Centro di Modena. Come da programma, nel mese di novembre è stato avviato il corso di formazione della durata di sei settimane per il personale selezionato che andrà ad operare nel centro modenese, attuando progetti di riabilitazione personalizzati per ciascun utente. "Questo è un momento molto importante - ha affermato Rossano Bartoli, Segretario Generale della Lega del Filo d'Oro - in cui si realizza un progetto su cui l'Associazione sta lavorando da più di dieci anni. Raccolto il testimone nel 2005 dall' Associazione ComeTe, finalmente possiamo dare concreto inizio alle attività del Centro in Emilia Romagna". E' stato un momento toccante quello di ieri, in cui Stefano, Gabriele e Carlo hanno potuto salutare e ricevere gli auguri da tutta la sede di Osimo. Dal 7 gennaio 2013, dopo le festività natalizie, il Centro modenese ospiterà così i suoi primi utenti che in questo modo si avvicineranno alle loro famiglie continuando il loro percorso di riabilitazione assistiti dalla professionalità, dalla passione e dalla dedizione degli operatori dell'Ente.

Il Centro socio riabilitativo di Modena si sviluppa su una superficie di 11.000 metri quadrati e a regime sarà in grado di ospitare 24 utenti a tempo pieno. Al suo interno il servizio territoriale è attivo dal 2005 e rappresenta un punto di riferimento importante per le famiglie dell'Emilia Romagna.

LA LEGA DEL FILO D'ORO ONLUS

"Un filo prezioso che unisce il sordocieco con il mondo esterno". Questo il concetto che ha ispirato il nome e l'attività della Lega del Filo d'Oro, impegnata dal 1964 nell'assistenza, educazione, riabilitazione e reinserimento nella famiglia e nella società di bambini, giovani e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali. La Lega del Filo d'Oro si avvale di personale altamente qualificato e dell'impegno di circa 450 volontari ed è presente in sette Regioni, presso i suoi centri di Osimo (AN), Lesmo (MB), Modena, Molfetta (BA), Termini Imerese (PA) e nelle sedi territoriali di Roma e Napoli.

OSIMO (AN)

IL CENTRO DI RIABILITAZIONE

Il Centro di riabilitazione di Osimo, dispone di 56 posti a tempo pieno e 15 a degenza diurna e si avvale di uno staff multidisciplinare di specialisti e operatori qualificati che erogano anche prestazioni ambulatoriali e domiciliari. Riconosciuto "Unità Speciale per i Sordociechi e Pluriminorati Psicosensoriali", nel 2011 ha ospitato 300 utenti provenienti dalle diverse regioni italiane. Presso il Centro di Osimo si trovano inoltre:

- il Centro Diagnostico, dove un'équipe multidisciplinare, composta da psicologi, educatori, assistenti sociali e medici specializzati in riabilitazione, effettua una valutazione globale della persona e un intervento precoce sui bambini al di sotto dei 4 anni;

- il Servizio Educativo e il Servizio Riabilitativo (rivolti agli utenti a partire dai 4 anni) che sviluppano, per le diverse fasce d'età, un programma riabilitativo personalizzato;

- il Centro di Ricerca (che opera principalmente sul versante riabilitativo) supportato da un'équipe dedicata, che segue numerosi progetti in ambito nazionale e all'interno della Comunità Europea.

IL SERVIZIO TERRITORIALE

La sede territoriale di Osimo è attiva dal 1999 e svolge un intenso lavoro di rete con i servizi locali e sviluppa numerosi progetti per il miglioramento della qualità di vita delle persone sordocieche residenti nelle Marche e delle loro Famiglie.

MODENA

IL CENTRO RESIDENZIALE

Il Centro Residenziale di Modena è stato completato nel 2011 e nel 2013 inizierà la propria attività. Dotata di una superficie di 11.000 metri quadrati, la struttura si articola in tre edifici: uno per le attività diurne, gli ambulatori, gli uffici e i servizi generali e due per le residenze degli ospiti sordociechi. A regime sarà in grado di ospitare 24 utenti a tempo pieno più altri a degenza diurna.

IL SERVIZIO TERRITORIALE

Il servizio territoriale di Modena è attivo dal 2005, presso gli spazi del Centro residenziale e rappresenta il punto di riferimento per l'Emilia Romagna. Vi opera un servizio sociale che organizza incontri con le Famiglie e che, anche grazie al supporto dei volontari, svolge numerose attività che coinvolgono gli utenti sordociechi e pluriminorati del territorio.

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