Recanati, esplosione falegnameria: ancora grave il vigile del fuoco ricoverato a Torrette

Quando si è verificata l'esplosione, l'uomo è stato scaraventato a terra dalla piattaforma del silos, da un'altezza di circa tre metri, dove si trovava assieme ad un collega, entrambi intenti a lottare contro le fiamme

Versa ancora in gravi condizioni Roberto Torreggiani, il vigile del fuoco di 44 anni del distaccamento di Macerata, originario di Montelupone, ferito assieme a quattro colleghi ieri mattina nell’incendio, seguito da esplosione, del silos della falegnameria Gfl, in località Squartabue di Recanati.
Quando si è verificata l’esplosione, Torreggiani è stato scaraventato a terra dalla piattaforma del silos, da un’altezza di circa tre metri, dove si trovava assieme ad un collega, entrambi intenti a lottare contro le fiamme. È apparso subito come il caso più grave.

Sul posto sono immediatamente accorse squadre di Vigili del Fuoco da Ancona e Macerata, assieme alle ambulanze del 118, che hanno preso in carica i feriti ed eseguito su Torreggiani la rianimazione di cui necessitava. Date le condizioni molto serie in cui versava, per il 44enne si è alzata in volo l’eliambulanza, che l’ha portato d’urgenza al nosocomio regionale.

Meno gravi, per fortuna, le condizioni degli altri quattro vigili del fuoco, Giovanni Gironella ed Henry Medei, di Macerata, rimasti ustionati agli arti inferiori, e Gianluca Domizi - ferito ad una mano - e Fabio Scocco, che ha subito una scheggia in un occhio, portati a Civitanova per le cure del caso.

I SINDACATI. Indignazione e rabbia dei sindacati di categoria CGIL, CISL, UIL, CONAPO, USB E CONFSAL «Nonostante i nostri colleghi avessero indossato tutti i dispositivi di protezione individuale, messi a disposizione dalla nostra amministrazione, tutta la squadra è finita in ospedale e uno di loro, il più grave ricoverato all’ospedale di Torrette, è ancora stabile nella sua gravità. Ciò dimostra ancora una volta l’alto rischio  in cui lavorano i Vigili del fuoco. Va ricordato  che i componenti delle squadre dei Vigili del Fuoco, come quella che lavorava per spegnere l'incendio nella falegnameria di  Squartabue di Recanati,  lavorano con una grave carenza di organico, legata soprattutto al blocco del turn over e con un aumento dell'età media dei Vigili del Fuoco che si sta alzando pericolosamente, per uno stipendio mensile pari a 1300 euro. Facciamo appello al Governo e alla politica affinché riconoscano il lavoro ad alto rischio dei Vigili del Fuoco ed intervengano concretamente con investimenti mirati alla specificità lavorativa dei vigili del fuoco, alla preparazione e alla professionalità del corpo. Non  vogliamo attenzioni solo in caso di incidenti, vogliamo essere riconosciuti e avere la  dignità al pari degli altri corpi dello Stato, essere  rispettati per quello che siamo e per il valore e per i rischi del nostro lavoro ». I sindacati di categoria vicini ai  colleghi e alle loro famiglie, esprimono soddisfazione per la grande attenzione  del Dipartimento Nazionale dei Vigili del fuoco e del Prefetto Alberto Di Pace, Capo Dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile, per aver permesso alla famiglia del collega in gravi condizioni di rientrare immediatamente dall’estero.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, primo caso anche nelle Marche: positivo al primo test in attesa di controprova

  • Coronavirus, altri 2 tamponi positivi: salgono a 3 i casi nelle Marche

  • Coronavirus, Marche blindate: firmata l'ordinanza

  • Coronavirus, Ceriscioli sta per blindare le Marche. Conte telefona: «Fermi tutti»

  • I carabinieri: «Apra il cofano», lui: «C'è solo un po' di fumo». Arrestato con 5 kg di droga

  • La malattia ha spento il sorriso di Carlo Termentini, lutto nell’imprenditoria

Torna su
AnconaToday è in caricamento