Tutela della costa: Falconara studia da comune capofila

Si è svolta sabato scorso la riunione organizzata dal Gruppo Comunale del Nucleo Marittimo della Protezione Civile. Rossi: "Falconara può diventare punto di riferimento per la tutela dell'ambiente marino"

Si è svolta sabato scorso la riunione organizzata dal Gruppo Comunale di Protezione Civile all’ex Tiro al volo sulla “spiaggiola” di Villanova. All’incontro, a cui hanno partecipato tra gli altri, il Sindaco Goffredo Brandoni, il vicesindaco Clemente Rossi, i consiglieri comunali Piero Pastecchia e Luca Cappanera, il Comandante dei Vigili Stefano Martelli, si è registrata una notevole partecipazione sia dei volontari di protezione civile che delle associazioni, che hanno le loro sedi proprio nella struttura ex tiro al volo, nonché dei responsabili della Regione Marche del settore tutela del mare.

Nel corso dell’ ampio dibattito, a cui tutti hanno contribuito, è stata espressa la volontà generale affinché possano convivere con le nuove attività di controllo e tutela dell’ambiente, del mare e della costa, la pesca, prevalentemente sportiva, e la balneazione.

“Il nostro intendimento – spiega il vicesindaco con delega alla protezione civile Clemente Rossi - è di allargare l’utilizzo della struttura ex tiro al volo di Villanova e di incrementare il campo d’azione delle associazioni che operano su questo tratto del litorale per perseguire una serie di obiettivi che riguardano la tutela dell’ambiente e del mare”.
“Non è un caso che nei mesi scorsi abbiamo identificato questa struttura come centro di protezione civile marinara – prosegue Rossi -, ma siamo aperti alle proposte della Regione settore tutela del mare  e dell’ambiente affinché diventi un polo per avviare tutte quelle attività, sia di formazione professionale che operative, nella direzione di acquisire competenze specifiche per il controllo del litorale. Soprattutto riguardo ad eventuali emergenze che possano riguardare la costa”.

Riunione Protezione Civile Falconara 2-2Lo scorso giugno, la Regione ha emanato una direttiva per esortare tutti i Comuni costieri a formulare un piano comunale per le emergenze della costa. Ciò sempre all’interno dei piani di protezione civile comunale e quindi coinvolgendo anche le associazioni del tempo libero e le associazioni marinare, che svolgono prevalentemente la loro attività sull’arenile.

“L’auspicio – commenta il vicesindaco Rossi - è che anche questa ulteriore attività possa essere in grado di qualificare la zona, renderla più sicura e farne un centro di interesse anche tecnologico. Nei prossimi giorni a livello regionale si terranno delle riunioni e delle conferenze proprio per rendere operativi alcuni progetti in cui Falconara può rivestire un ruolo di primo piano. Per la posizione strategica, nell’ambito del golfo di Ancona, e per la morfologia del territorio, uno dei punti più delicati della costa marchigiana, Falconara può diventare traino e capofila di tutti i Comuni costieri divenendo quindi il punto di riferimento per le tematiche relative alla tutela dell’ambiente marino e dell’emergenza marina. Non è improbabile, anzi è possibile, in coordinamento con altri Comuni costieri, che una iniziativa di questo tipo si possa inserire coerentemente, in un progetto più ampio di ispirazione europea”.

 
 

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