Tre edifici fantasma verso una nuova vita, il Comune chiama i privati

Le tre strutture comunali in disuso torneranno a nuova vita con il coinvolgimento dei privati. Saranno inseriti in uno specifico progetto che porterà al loro totale recupero

L'ex garage Fanesi

Il Comune di Falconara cala un tris di immobili, simboli del territorio, da riqualificare con il sostegno dell’Agenzia del Demanio e il coinvolgimento diretto dei privati: l’ex Garage Fanesi in pieno centro città, l’ex scuola delle Poiole lungo la via Clementina e Villa Monte Domini a Castelferretti. Ieri il sindaco Stefania Signorini ha firmato un protocollo d’intesa con la dottoressa Raffaella Narni, direttore pro tempore dell’Agenzia del Demanio delle Marche, affinché i tre edifici vengano inseriti nel progetto ‘Cammini e Percorsi’, lanciato l’anno scorso dal Demanio di concerto con il Mibact, il Mit e l’Anas, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Gli obiettivi del progetto, che promuove il turismo lento lungo cammini storico-religiosi e percorsi ciclopedonali, sono orientati al potenziamento dell’offerta turistico-culturale e alla messa a rete di siti di interesse storico e paesaggistico, attraverso il recupero e il riuso di edifici pubblici che si trovano in prossimità di itinerari pedonali e ciclabili da affidare ai privati. 

«A settembre – spiega l’assessore al Patrimonio Valentina Barchiesi – usciranno i bandi per raccogliere manifestazioni di interesse da parte dei privati. E’ prevista la concessione di valorizzazione degli immobili fino a un massimo di 50 anni a seconda del progetto e del canone di affitto proposto». La commissione tecnica che valuterà le manifestazioni di interesse si concentrerà su due aspetti, spiega l’assessore Barchiesi: «sarà preso in considerazione il canone di affitto, ma i parametri che incideranno maggiormente saranno il progetto di recupero e riuso del bene e la ricaduta positiva sul territorio, l’opportunità turistica, la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica». Grazie al protocollo d’intesa con l’Agenzia del Demanio i bandi avranno rilevanza nazionale, tanto che nella precedente edizione che ha coinvolto altri edifici sono arrivate manifestazioni di interesse da tutto il mondo. «Alla grande visibilità data dal bando – spiega ancora l’assessore al Patrimonio – si aggiungeranno le iniziative promosse dal Comune, come open day all’interno degli immobili».

Quanto alle destinazioni, legate alla realizzazione della futura Ciclovia Adriatica finanziata con fondi europei e con Falconara come Comune capofila, sono previste attività turistico-ricettive con servizi per il cicloturismo, punti di accoglienza e ristorazione, parcheggi con servizi di noleggio ed assistenza bici, taxi service ed infopoint, ciclofficine. Per il Fanesi nel bando sarà inserita anche la possibilità di frazionare l’immobile per destinarne una parte a uffici comunali, come l’Anagrafe. Per Villa Monte Domini l’amministrazione comunale si è resa disponibile ad avviare un tavolo tecnico Inrca-Demanio-Comune, per concordare opere di valorizzazione e avviare un percorso condiviso di riqualificazione dell’area di proprietà dello stesso Inrca.
 

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