Protesta all'agenzia delle Entrate, lo sciopero riprende: "Una questione di principio"

Prima la protesta, poi (sembrava) la soluzione, ma ora riprende di nuovo la manifestazione non violenta di Corrado Ambrosi, l'uomo che aveva iniziato uno sciopero della fame e della sete rimanendo in boxer davanti alla Agenzia delle Entrate

Prima la protesta, poi (sembrava) la soluzione, ma ora riprende di nuovo la manifestazione non violenta di Corrado Ambrosi, l’uomo che aveva iniziato uno sciopero della fame e della sete rimanendo in boxer davanti alla Agenzia delle Entrate.

LA PROTESTA. Solo ieri il 40enne aveva dato il via alla sua protesta perché diceva di non riuscire a pagare le imposte che lo Stato imponeva. E' disoccupato e guadagna 4.560 euro affittando agli studenti alcune stanze della sua casa. Dai suoi documenti figurava che lo Stato gli chiedeva 1.116 euro di imposte (reddito 2013). «Mi chiedono il 25%. Lo so che lo dice la legge ma per me è una legge ingiusta e che non rispetta la dignità dell’uomo. Io così non campo più» aveva dichiarato ieri.

NESSUN ERRORE. Dopo un controllo effettuato ieri sembrava che la situazione si fosse sbloccata e che Corrado dovesse non più di 200 euro. Ma questa mattina è arrivata la tegola: verrebbe confermata la prima cifra, insostenibile per il 40enne, che è quindi tornato al suo presidio. L’odissea di Corrado continua.

LA PRECISAZIONE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE: "Questa mattina, come concordato ieri, il signor Corrado Ambrosi  si è presentato presso l’ufficio territoriale di Ancona dell’Agenzia delle Entrate e ha ottenuto assistenza per l’effettuazione della liquidazione delle imposte dovute per la dichiarazione 2014. L’imposta a debito è risultata essere pari a 1008 euro. Ambrosi, pur ringraziando l’Agenzia per la disponibilità, e riconoscendo che non è stata formulata nei suoi confronti alcuna richiesta di pagamento né sono state avviate procedure di riscossione, ha ritenuto di proseguire la sua azione di protesta per motivi di principio che riguardano la norma tributaria a suo parere iniqua."

Potrebbe interessarti

  • “Farai la fine del ca’ de Luzi”, il detto anconetano tra leggenda e verità

  • «Sai come se dice in Ancona?» I proverbi top del capoluogo marchigiano

  • La 5°B si ritrova 40 anni dopo la maturità: gita, ricordi e serate mondane

  • Formiche in casa? Prova con l'aglio: i rimedi naturali per allontanarle

I più letti della settimana

  • Cellulare in bagno per copiare la versione, espulso dall'esame di maturità

  • L'invito a cena è una trappola: sequestrata in casa e stuprata

  • Malore fatale mentre torna a casa dal lavoro, muore accasciato sul volante

  • Scontro tra due auto e uno scooter, c’è un ferito e traffico paralizzato

  • Chiedevano 70 euro a prestazione, scoperta la casa squillo sulla Flaminia

  • Lo sterzo si blocca, si schianta contro un'auto e si ribalta: un ferito

Torna su
AnconaToday è in caricamento