Scoperti 30 metri cubi di rifiuti sotto il viadotto, denunciato un imprenditore

I rifiuti costituiti principalmente da cartongesso, contenuto in sacchi di plastica, provenivano da una recente demolizione eseguita presso una ditta di Falconara

I rifiuti ritrovati dai forestali

I carabinieri forestali di Jesi - San Marcello hanno denunciato un cittadino residente a Falconara per gestione illecita di rifiuti. L'uomo è ritenuto responsabile di aver abbandonato ingenti quantitativi di rifiuti speciali, derivanti da attività edile di demolizione, in area sottostante il viadotto sulla provinciale della Barchetta a Jesi.

I militari, a seguito di una segnalazione di un residente, hanno trovato 30 metri cubi di materiale da demolizione e cartongesso contenuto in sacchi di plastica. L'esame accurato dei rifiuti ha consentito ai militari di individuare della corrispondenza indirizzata ad una ditta di Castelferretti, all'interno della quale erano stati svolti dei lavori di demolizione e rimozione di cartongesso, perfettamente compatibili con i rifiuti tritrovati. A conferma di quanto ipotizzato dai militari è stato scoperto che nessun formulario di trasporto e smaltimento dei rifiuti generati dalla demolizione erano stati redatti, come peraltro previsto dalla normativa vigente.

Il responsabile della ditta è stato quindi denunciato per il reato di gestione illecita dei rifiuti mediante abbandono ed ora rischia da tre mesi di carcere fino a un anno o l'ammenda da 2.600 a 26.000 euro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto in moto, il centauro lotta tra la vita e la morte: si indaga sulle cause

  • Il supermercato Tuodì chiude dopo 18 mesi dall'apertura: «Troppa concorrenza»

  • Ragazza annegata a Marina Dorica, sigilli sulla discoteca che le aveva dato da bere

  • La colonia di gatti sta per essere distrutta, l'appello disperato: «In 80 rischiano di morire»

  • Schianto pauroso sulla Cameranense, tre i mezzi coinvolti: motociclista gravissimo

  • Cade fuliggine dal cielo, residenti preoccupati: arriva l'Arpam per i controlli

Torna su
AnconaToday è in caricamento