Coltello alla gola, rapinato mentre entra in casa: «Dammi i soldi o ti scanno»

Sono stati minuti di terrori quelli vissuti da un uomo che era ormai oltre la soglia del portone del palazzo quando è successa la violenza

Foto di archivio

Stava aprendo il portone di casa quando ha sentito una presenza dietro di lui che gli ha gelato il sangue. La lama appoggiata al collo e una frase che non lasciava scampo: «Dammi i soldi o ti scanno». La vittima ha portato la mano ai pantaloni quando, forse nel tentativo di divincolarsi per prendere il portafoglio, è nata una breve colluttazione. I due sono finti a terra, ma l’aguzzino ha preso il borsello con 50 euro e si è dato alla fuga. 

Sono stati minuti di terrori quelli vissuti ieri sera dopo cena lungo corso Carlo Alberto, nel cuore del quartiere Piano San Lazzaro. Vittima un anconetano di 55 anni che era ormai oltre la soglia del portone del palazzo quando è stato rapinato minacciato con un coltello alla gola. E’ stato proprio lui a chiamare le forze dell’ordine, portando sul posto sia una squadra Volanti della Polizia che una pattuglia del Norm dei carabinieri. L’anconetano ha sporto denuncia contro il rapinatore che, da una prima impressione, avrebbe agito a volto scoperto e dovrebbe essere di origini Nordafricane. 

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