Spiagge sicure, dal primo luglio attivato il servizio con il quad attrezzato

Il Comune si è fatto carico della spesa, ma resta la volontà di un confronto con Regione e Asur, che deve garantire i servizi sanitari e cui è stato chiesto il rimborso

Quad in spiaggia

FALCONARA - Dopo il taglio dei finanziamenti dall’Asur, che per la seconda estate consecutiva non ha concesso i fondi per il presidio sanitario all’ex Piattaforma Bedetti, il Comune si è fatto carico interamente della spesa per garantire la presenza di un quad attrezzato e di militi sulla spiaggia falconarese dal primo luglio al 31 agosto, dalle 10 alle 18. Un grande sforzo per l’ente, che per assicurare un servizio tanto importante per residenti e turisti si è accollato un esborso di competenza di Asur e Regione, enti deputati a garantire l’assistenza sanitaria.

Di questo il sindaco Stefania Signorini ha parlato nella mattinata di oggi, mercoledì 17 luglio, con l’assessore regionale al Turismo Moreno Pieroni, che nelle scorse settimane aveva annunciato l’attivazione della guardia medica turistica H24 nei Comuni di Sirolo e Numana. Falconara è stata esclusa da anni dai finanziamenti per la guardia medica turistica, che è stata attivata dall’Area Vasta 2 dell’Asur in tutti gli altri Comuni costieri della provincia. Per compensare questa carenza, fino al 2017 l’Asur ha finanziato il servizio di soccorso e assistenza in spiaggia, salvo poi annullare anche tali fondi a partire dall’estate 2018. Una decisione comunicata senza preavviso e senza giustificazioni logiche. «Ringrazio l’assessore Moreno Pieroni, che ha mostrato sin da subito disponibilità al confronto su questo tema – spiega il sindaco Signorini –. A Pieroni ho chiesto che la Regione mostri per Falconara la stessa attenzione riservata alle altre località turistiche. Ho ottenuto l’impegno a organizzare un incontro a breve con il direttore sanitario dell’Asur Nadia Storti. Per il Comune di Falconara chiederò un rimborso della spesa sostenuta già da quest’anno, come ho già anticipato con una lettera inviata martedì 16 luglio».

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Sulla base della migliore offerta il servizio di soccorso e assistenza sanitaria in spiaggia è stato affidato per 4.500 euro alla Blu Pubblica Assistenza, che ha fornito tutta la documentazione sulla regolarità del mezzo utilizzato e sulla preparazione dei militi. Resta la richiesta ad Asur e Regione Marche di ripristinare i fondi destinati a guardia medica turistica e servizio sanitario in spiaggia anche per le prossime stagioni. Tale richiesta era stata avanzata già il 12 luglio con una lettera del sindaco indirizzata al dottor Giovanni Guidi, direttore dell’Asur Area Vasta 2, al governatore della Regione Marche Luca Ceriscioli e al presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo. Era seguita una mozione, approvata all’unanimità dal Consiglio comunale opposizione comprese, contenente la stessa richiesta.

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