Blitz nei Centri sociali: sequestrati caschi, mazze e fumogeni

L'operazione era scattata ieri in tutto il territorio marchigiano, dopo le devastazioni di Roma in occasione del corteo degli indignati. L'avvocato Cognini: "Non siamo noi a violare i movimenti"

Documenti ritenuti ''interessanti'' sono stati sequestrati dagli agenti della Digos di Ancona nelle abitazioni di sei-sette esponenti dell'area antagonista, perquisite dopo gli scontri di sabato a Roma: alcuni caschi e mazze, una quindicina di fumogeni, foulard.

Sei appartengono ai Centri sociali autogestiti della provincia. Il loro legale, l'avv. Paolo Cognini, afferma che non sono emersi elementi ''in grado di supportare eventuali ipotesi accusatorie: non siamo noi a violare i movimenti''.

Perquisizioni e controlli a tappeto si sono succeduti in tutto il territorio marchigiano, nell'ambito dell'operazione scattata dopo i disordini di sabato a Roma durante la manifestazione degli "indignados".



 

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