La roccia è instabile, demolita con un'esplosione: linea ferroviaria chiusa e residenti evacuati

Le operazioni sono state coordinate dalla Prefettura di Ancona e ha visto la partecipazione della Regione Marche e tutte le forze dell'ordine e di Protezione Civile e il Gruppo delle Ferrovie dello Stato

L'esplosione della roccia

I vigili del fuoco sono intervenuti oggi a Genga in località Pontechiaradovo per assistenza e ricognizione con droni alla demolizione di uno sperone di roccia instabile. Le operazioni di verifica sono iniziate ieri con il monitoraggio della parete e dell'area limitrofa da parte del personale SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) dei vigili del fuoco per pianificare in sicurezza l'intervento. Le operazioni sono state coordinate dalla Prefettura di Ancona. Per la demolizione della roccia sono state usate delle cariche esplosive a cura di una ditta specializzata a cui sono seguite verifiche su tutta l'area sia da terra che dai droni dei pompieri dorici, al fine di verificare lo stato dei luoghi e delle infrastrutture presenti a fine operazioni. Nell'operazione di demolizione è stato coinvolto anche il Gruppo delle Ferrovie dello Stato perché, per procedere con la massima tranquillità, è stato necessario chiudere la linea ferroviaria sottostante della tratta Ancona - Roma, tornata percorribile solo dopo la fine dell'intervento. 

Video: ecco le suggestive immagini dell'esplosione

Le operazioni

Le operazioni, che hanno preso il via dopo una espressa richiesta del sindaco di Genga, si sono concluse intorno alle 17,30. La prima fase ha richiesto l'evacuazione di tutti i residenti dalla zona interessata e la verifica che nessuno si trovasse nell'area rossa dell'esplosione, che poi ha frantumato circa 1.500 metri cubi di roccia. Alla esplosione ha fatto seguito una accurata ricognizione da parte dei tecnici per la eliminazione di alcune restanti rocce sporgenti e la bonifica della sede ferroviaria da alcuni detriti. Una macchina organizzativa attivatasi intorno alle 6 del mattino, coordinata dalla Prefettura e dalla Protezione civile regionale nell’ambito del COC (Comitato operativo comunale) riunito nella scuola media di Genga Stazione, con la partecipazione del sindaco di Genga, dei responsabili delle Forze dell’ordine, dei Vigili del Fuoco, del Volontariato di protezione civile, dell’Ente Parco, del Corpo Nazionale Soccorso Alpino Speleologico, di Rete Ferroviaria Italiana, ANAS, ENEL. Solo dopo una verifica da parte del personale del Comune e dei Vigili del Fuoco dell’assenza di danni alle abitazioni, è stato consentito il rientro delle famiglie evacuate dalla zona di pericolo. Poi è stata ripristinata la linea ferroviaria.

I comlimenti del Prefetto 

Il Prefetto di Ancona Antonio D’Acunto arrivato sul posto ha espresso apprezzamento per "l’efficace opera di collaborazione tra le Istituzioni per un intervento che si è reso necessario per la eliminazione di gravi pericoli incombenti per la popolazione e le infrastrutture, in particolare per la tratta ferroviaria di interesse nazionale Ancona-Roma".

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