Arrivano i fondi europei, il Palaindoor si rifà il look e diventa intelligente

Le risorse sbloccate dalla Regione Marche saranno utilizzate dal Comune per la riqualificazione dell’impianto e degli spogliatoi della pista di atletica

l'interno del Palaindoor

300 mila euro tondi tondi provenienti da finanziamenti europei e che la Regione Marche ha messo a disposizione del Comune per migliorare l’efficienza energetica della Cittadella dello Sport delle Palombare. Il piano, dal costo complessivo di 600.000 euro, prevede interventi al Palaindoor, sede delle più importanti manifestazioni di atletica al coperto, e nella vicina pista di atletica per rendere gli impianti ecosostenibili e meno costosi dal punto di vista dei consumi.

Al Palaindoor sarà costruito un sistema di regolazione automatica del calore e capace di gestire l’accensione e lo spegnimento delle luci a seconda del numero di persone presenti. Verranno sostituite le lampade a tubi fluorescenti con dei dispositivi a LED ed è previsto anche un nuovo sistema di riscaldamento per l’acqua delle docce e degli spogliatoi attraverso un impianto solare. Nuova illuminazione anche per gli apsogliatoi della pista di atletica, anche in questo caso con sistemi a Led al posto degli attuali tubi fluorescenti. «Il Palaindoor porta mediamente qualche migliaia di persone all’anno ed  un grande asse di sviluppo per la città ha detto il sindaco Valeria Mancinelli durante la conferenza stampa a Palazzo Raffaello».

Non solo Ancona. Una parte dei fondi europei verranno destinati al Comune di Jesi per interventi, sempre in chiave di efficienza energetica, della piscina comunale “Grazia Bocchini” in zona Molino la cui struttura risale agli anni ‘70. L’amministrazione ha a disposizione 284.598 euro per realizzare una nuova copertura con pannelli in lamiera al posto degli attuali in pvc. La struttura, rinforzata con arti reticolari in acciaio, consentirà un maggiore isolamento della vasca natatoria. Tra gli interventi in programma c’è anche la realizzazione di un nuovo sistema di trattamento aria che consente un miglior recupero del calore e controllo dell’umidità ambientale, oltre a un impianto capace di produrre simultaneamente energia elettrica e calore. Costo totale per la realizzazione del progetto, 569.197 euro. «Il bando ha premiato chi ha cercato di risparmiare energia- ha detto l’assessore comunale all’ambiente Cinzia Napolitano- va bene trarre energia da fonti rinnovabili ma l’obiettivo è anche quello di rendere edifici efficienti per risparmiare risorse».
 

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