Salesi 2.0, partiti i lavori. Restyling da 100 milioni per la cittadella di Torrette

Primo sopralluogo alla presenza del governatore Ceriscioli: «Il nuovo pediatrico sarà un punto di riferimento per la costa adriatica»

Sopralluogo al cantiere del Salesi

I lavori sono cominciati e termineranno fra 3 anni (1020 giorni per l’esattezza). Costerà circa 67 milioni lordi (importo contrattuale netto 44.697.564 euro) finanziati dalla Regione Marche e verrà alla luce entro il 25 febbraio 2022 il Salesi 2.0, a prova di terremoto e a bassi consumi energetici. «Sarà un ospedale pediatrico a misura di bambino come non ne esistono lungo la fascia adriatica da Bari a Trieste e contestualmente completeremo la cittadella ospedaliera di Torrette, punto di riferimento per tutta la regione» ha commentato il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Michele Caporossi nel sopralluogo che si è tenuto questa mattina alla presenza del governatore Luca Ceriscioli e dell’assessore Emma Capogrossi, accompagnati dal direttore dei lavori Dino Bonadies (Rpa Perugia) e da Massimo Vanoletti, dirigente della Pessina Costruzioni, una delle imprese aggiudicatarie insieme alla Rizzani de Eccher e alla Sacaim. «Il Salesi sarà un edificio autonomo ma collegato con il resto del plesso - aggiunge Caporossi -. Mentre iniziano i lavori, stiamo procedendo con altri 12 cantieri interni per realizzare tante razionalizzazioni». Molto soddisfatto anche il presidente della Regione, Luca Ceriscioli. «Con questo primo sopralluogo si avvia un grande percorso che in 3 anni porterà alla realizzazione de nuovo ospedale pediatrico, collegato e distinto dalla struttura di Torrette - ha commentato -. Sarà un punto di riferimento per la regione e per i territori vicini in un domino che permetterà di riqualificare altre strutture e avere una nuova camera mortuaria, nuove strutture tecnologiche e spazi al sesto piano per la parte materna, in un’ottica di integrazione della struttura che sarà completamente antisismica e sempre operativa anche in caso di grave terremoto, grazie a un investimento da 6 milioni di euro». 

Come sarà il Salesi 2.0 

Il Salesi 2.0 da 112 posti letto sorgerà al posto del palazzo adiacente all’attuale pronto soccorso che ospita la camera mortuaria (ne verrà costruita una ex novo dalla parte opposta) e gli uffici direzionali e amministrativi (che verranno collocati in un nuovo edificio da 8 milioni di euro nei pressi della vecchia entrata dell’ospedale), su una superficie di 21.000 mq e un fabbricato alto 20 metri su 4 livelli e 5.500 mq per piano. Contestualmente, al sesto piano del polo ospedaliero Umberto I di Torrette verranno trasferiti, entro la fine del 2020 e l’inizio del 2021, i reparti di Ostetricia, Ginecologia, Terapia intensiva neonatale e Pma (Procreazione medicalmente assistita), con l’ampliamento dei corpi T e U, per un investimento complessivo di 6 milioni: la settantina di posti letto della parte materna e le 33 culle di terapia intensiva saranno in grado di servire l’intero bacino d’utenza regionale e non solo. Al piano interrato (-1) ci saranno gli isolatori sismici e i collegamenti con il plesso principale; il piano seminterrato (0) ospiterà i servizi diagnostici e generali, compresa la nuova risonanza magnetica aperta appena inaugurata e, tra un anno, la Rm 3 Tesla/Pet, macchinario unico al mondo; il piano terra (1), in cui sorgerà il pronto soccorso pediatrico insieme agli ambulatori e al day hospital, sarà collegato al plesso di Torrette da una rampa di 60 metri che servirà anche il pronto soccorso principale, a cui si arriverà da valle, con un percorso dedicato e una sede stradale di 22 metri. Al primo piano (2) ci saranno le degenze pediatriche, al secondo (3) il blocco operatorio, il reparto di terapia intensiva e le stanze di degenza post-chirurgica. Il nuovo Salesi verrà organizzato per aree a diversa intensità di cura, capace di dialogare con l’Ospedale generale e con la rete territoriale pediatrica esterna, assolvendo il ruolo di stazione terminale di Telemedicina. È prevista un’organizzazione modulare delle degenze con camere da uno e due posti, disposte sul lato esterno dell’edificio e servizi igienici interni (standard e per la disabilità). La dimensione della stanza consentirà di ospitare il genitore nella camera pediatrica. La struttura antisismica sarà isolata alla base, con una rilevante riduzione delle oscillazioni e una minore percezione delle scosse, garantendo l’operatività dell’ospedale sia durante che dopo l’evento sismico. Le soluzioni progettuali garantiranno bassi consumi, collocando l’edificio a un livello di classificazione energetica di tipo B, assai prossima alla classe A.

I parcheggi

Non solo Salesi. Il maxi progetto di riqualificazione della cittadella sanitaria riguarderà anche la sosta: è allo studio la realizzazione di un park multilevel da 600 posti circa nell’area dell’attuale parcheggio a pagamento, in modo da raddoppiare i posti auto a disposizione. Si già fatto avanti un soggetto promotore nell’ambito di un project financing. In questo modo si prevede di far fronte a circa 1400 persone in più che ogni giorno, con l’inaugurazione del nuovo Salesi, frequenteranno la cittadella sanitaria, senza dimenticare il progetto di realizzazione, da parte del Comune, del ponte pedonale che collegherà l’ospedale al parcheggio libero di via Metauro. Nel complesso, la riqualificazione di Torrette movimenterà quasi 100 milioni di euro, finanziati dalla Regione, tra il nuovo pediatrico, le opere antisismiche, la nuova palazzina direzionale e i traslochi interni.

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