Curare un orto per una corrette educazione alimentare, il progetto che unisce anziani e bambini

Progetto di educazione alimentare e di scambio intergenerazionale fra gli anziani della Casa di Riposo di Trecastelli e i bambini delle scuole primarie di Passo Ripe e Monterado. La festa a Monterado

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Sabato 12 maggio si è tenuta la festa finale del Progetto Orto Nostro Orto Vostro, che alla sua seconda edizione, ha visto coinvolti gli anziani ospiti della Casa di Riposo Lavatori Mariani di Trecastelli e le scuole primarie di Passo Ripe e Monterado. I bambini durante tutto l’anno scolastico si sono impegnati nella cura di un piccolo fazzoletto di terra all’interno del giardino scolastico e hanno creato un vero e proprio orto Invernale: l’hanno seminato, custodito, rassettato. E l’hanno visto crescere e germogliare. Bietole, piselli, fave, cavoli ed erbe aromatiche sono solo alcune delle piantine che i bambini hanno coltivato e di cui hanno potuto assaporare il gusto. Tutti prodotti rigorosamente bio e indiscutibilmente a Km 0:

«L’orto ha prodotto molti più frutti di quanto ci si potesse aspettare – ci racconta la maestra Cristina, che con la collega Giulia ha coordinato il progetto per la scuola di Monterado – e le merende che abbiamo preparato durante l’anno sono state sufficienti anche per i bambini delle altre classi: un successo». L’iniziativa si inserisce in un progetto più ampio di educazione alimentare e di scambio intergenerazionale che si è sviluppato nel corso dell’anno scolastico: a marzo i bambini sono andati alla Casa di Riposo di Trecastelli per preparare insieme i ”cutanei”, un piatto povero della tradizione contadina, realizzati con acqua e farina; sabato scorso, invece, sono stati gli anziani ospiti della Lavatori Mariani a fare visita ai bambini. Una grande festa nel giardino della scuola primaria Marconi di Monterado: complice il bel tempo e il desiderio di tutti di passare un momento di condivisione e di allegria. Insieme, piccoli e grandi, hanno raccolto e sgranato fave, coltivato l’orto con le arachidi in vista del raccolto di ottobre e mangiato una deliziosa merenda a base di pane e marmellata. La mattinata è stata anche occasione per lo scambio reciproco dei doni che avevano la freschezza dei bambini e il calore di questi splendidi anziani. I bambini hanno regalato piantine di erbe aromatiche in deliziosi vasetti da loro decorati: «appena tornate alla casa di riposo, alcune signore - ci racconta Agnese, si occupa di animazione – hanno provveduto di loro iniziativa a trapiantarle in vasi più grandi mettendo gelosamente da parte, ma in bella vista, i vasetti che le contenevano». Gli anziani, invece, hanno lasciato loro un cartellone con gli ingredienti fondamentali “per diventare grandi”: il rispetto reciproco, la dedizione nello studio, l’allegria, la disponibilità, la bontà. E l’esortazione a coltivare fin da piccoli la gentilezza, perché “non passa mai di moda!”. Il 5 giugno sarà la volta della scuola primaria di Passo Ripe: ad accogliere gli anziani saranno le classi 4 della scuola Palazzi che prepareranno un’altra mattinata di festa per gustare insieme le delizie del loro orto. E noi saremo di nuovo lì per raccontarvelo.

Silvia Fabri - Progetto Solidarietà s.c.s.

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