Uccise un giovane in discoteca, in carcere: dovrà scontare 19 anni

I fatti risalgono al 2014. L’ordine di carcerazione è scattato a seguito della pronuncia della Cassazione che ha dichiarato inammissibile il ricorso

(foto generica)

Nel 2014 si trovava ad Arezzo dove, all’interno di una discoteca, vennero accoltellati tre albanesi di cui uno, un 29enne, a morte. Per quei fatti, Vasile Izvoranu, 29enne romeno che dal 2015 è domiciliato a Montemarciano, è stato condannato in via definitiva. Ieri i carabinieri della stazione cittadina hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Firenze, seguito alla pronuncia della Corte di Cassazione che ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai suoi difensori.

L’uomo è stato condannato in secondo grado a 19 anni di reclusione ed alla misura di sicurezza di 3 anni di libertà vigilata per il reato di omicidio volontario e tentato omicidio volontario. Considerando quelli già passati agli arresti prima della sentenza, la pena residua è di 17 anni, 9 mesi e 17 giorni. Dopo la sentenza di primo grado, 26 anni di reclusione, Izvoranu la sorella, inizialmente coinvolta nella vicenda ma poi risultata estranea, che nel frattempo si era trasferita nelle Marche per lavoro.

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