Nonni in arte, la festa alla casa di riposo

Sabato 30 giugno si è tenuta la tradizionale festa "Nonni in arte" alla casa di riposo Lavatori Mariani a Trecastelli

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Ma che bella la festa dei nonni che si è tenuta sabato scorso, 30 giugno, a Trecastelli.  E' stato il risultato di settimane intense di preparativi. Gli ospiti della casa di riposo hanno proposto anche per quest’anno la pasticceria dei nonni: nel giardino della Lavatori Mariani hanno allestito con cura e gusto un carretto del tutto simile a quello dei gelati - ma interamente realizzato in cartone - dove erano disposti in bella vista i biscotti preparati nei giorni precedenti. Nuove le ricette per biscotti al vino, bianco e rosso, al cioccolato e con farina integrale, incartati in plastica alimentare trasparente (perché non erano solo buoni, ma anche belli a vedersi), con nastrino colorato arricciato.

«Una procedura, quello dell’incarto, che richiede particolare abilità e che è stata portata a compimento non solo con maestria ma in un clima piacevole e allegro - racconta Agnese Rossini che cura l’animazione per conto della Progetto Solidarietà - alla casa di riposo l’aria che si respira è sempre serena e divertita, ogni proposta viene accolta con entusiasmo e tutto viene realizzato con calma in uno stile di profonda collaborazione. Ciascuno mette del suo: chi l’abilità nell’impasto, chi il gusto per la confezione, chi una chiacchiera, chi semplicemente la presenza». Deliziosi (ma decisamente non commestibili) i quadretti che le signore hanno realizzato con sassi decorati uno ad uno con pazienza e meticolosità: è stata Quinta a farne dono al sindaco Faustino Conigli intervenuto per un saluto. Bello e partecipato anche il momento iniziale della festa, con la Messa celebrata dal parroco don Paolo Campolucci e animata dai canti degli ospiti e dei loro familiari. Nelle settimane precedenti il coro aveva fatto prove su prove e per l’occasione era accompagnato dalle chitarre di Agnese e di Laura Merli, che della casa di riposo è la responsabile. Un ringraziamento particolare a Delfina, con i suoi vivaci 93 anni, Onorina, Quinta, Palmina, Irma e Bice., Paola, Luciana e Luisanna, perché senza di loro tutto questo non sarebbe stato realizzato.

Silvia Fabri – Progetto Solidarietà s.c.s.

Torna su
AnconaToday è in caricamento