“The Fugar” sul tetto del mondo: il miglior costruttore di moto artigianali è anconetano

Sognava di dare forma alle sue moto, ne ha fatto una professione e da poche ore “The Fugar” si è imposto nella più importante manifestazione per il custom

Lorenzo "The Fugar" Fugaroli

Lo scorso week end Lorenzo Fugaroli si è presentato a Colonia con un Ducato e con a bordo la sua Hurakan, la moto che lui stesso ha costruito da zero nell’officina di via Dalmazia. Tra gli stand dell’AMD World Championship, la manifestazione biennale più importante per il custom motociclistico, c’erano bilici e sfidanti provenienti da tutto il mondo. Reverenze? Nessuna, tanto che Lorenzo e "Hurakan" si sono presi il titolo di campioni del mondo. 

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Fugaroli, in arte “The Fugar” è tornato poche ore fa dalla Germania, stanco ma con il sorriso di chi ha realizzato un sogno e oggi pomeriggio era regolarmente nell’officina di via Dalmazia 16. A 39 anni e da 24 ore è il miglior costruttore di moto artigianali del pianeta, almeno per quanto riguarda i modelli ispirati agli anni ’50 e '60: «Solo che ad Ancona non lo sa nessuno» scherza mentre papà Giorgio lavora sul banco ad alcuni pezzi di metallo. Il suo marchio di fabbrica è FMW (Fugar Metal Works) anche se sull'officina campeggia il nome di “Arredamento 70”, perché là dentro Giorgio Fugaroli sfornava arredi da interni mentre Lorenzo sognava di dare forma alle moto. Il neocampione ne ha create circa 60 in 14 anni assemblando parti di altri mezzi ma Hurakan è la prima in assoluto costruita da zero e in soli 6 mesi intorno al motore S&S, montato sulle Harley Davidson. «Costruisco moto special, telaio e pezzi aggiuntivi di motori sono fatti qui dentro, così come i raggi e la carrozzeria che è tutta battuta a mano- racconta “The Fugar”- Hurakan prende il nome dalla divinità del vento nella mitologia Maya». Non è un modello da esposizione, nei prossimi giorni qualcuno può vederla sfrecciare tra le vie della città visto che è stata commissionata da un cliente che ha lasciato carta bianca al costruttore. La moto, spinta da un propulsore 1.8 cc da 150 cavalli, è stata omologata secondo precisa normativa: «In Italia non è possibile omologare moto artigianali, bisogna portarle all’estero e in questo caso in Inghilterra. Con 5.000 o 6.000 euro la moto viene omologata in una giornata poi è come se il cliente italiano l’acquistasse da fuori confine, la riporta in Italia dove per la legge della libera circolazione fa il cambio di libretto. A quel punto la moto è a posto. Tutto regolare». L’AMD World Championship è inserito all’interno della fiera Intermot, il salone biennale dedicato alle moto. “Hurakan” ha partecipato e vinto nella categoria “Cafè Race”, dedicata ai mezzi che si ispirano agli esemplari anni ’50. Nel concorso la valutazione avviene in 4 step: il primo voto lo danno i costruttori stessi degli esemplari concorrenti, poi si passa al vaglio dei visitatori del salone, degli specialisti del settore e infine degli ispettori AMD che mettono gli specchietti sotto le moto, guardano lo spessore della vernice e con le mani testano le saldature. Tutto nel massimo livello di competizione. Fugaroli è salito sul tetto del mondo con la sua prima moto totalmente artigianale, ma resta con i piedi ben piantati a terra: «Mi considero sempre il “fabbro di via Dalmazia”». 
 

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