Ritrovato senza vita l'autista del 118 scomparso al Summer Jamboree

L'uomo si è ucciso impiccandosi all'interno del condominio dove aveva vissuto con la moglie, da cui si era separato. Tra le righe di una poesia pubblicata su internet l'intenzione di porre fine alla sua vita

Massimo Curzi

E’ stato ritrovato deceduto a Fano Massimo Curzi, il 49enne fanese autista del 118 di Senigallia scomparso il primo agosto. L’uomo si è tolto la vita impiccandosi all’interno del condominio dove aveva vissuto con la moglie, da cui si era separato.

La segnalazione è partita dai residenti, che hanno avvertito il cattivo odore proveniente dal locale dei contatori, dove poi carabinieri e sanitari hanno rinvenuto il corpo.
Curzi era stato visto l’ultima volta nove giorni fa al Summer Jamboree di Senigallia, e secondo quanto si apprende il decesso risalirebbe alla sera stessa della scomparsa.

Due giorni prima di morire, l’autista del 118 aveva inserito tra le righe dei versi di una poesia pubblicata su internet l’intenzione di porre fine alla sua vita, anche se fino all’ultimo coloro che gli volevano bene avevano sperato si trattasse solo di un componimento poetico e non di un tragico addio.

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