Lutto nella politica: si è spento Alfredo Trifogli, storico sindaco di Ancona

Nato nel capoluogo nel 1920 e primo cittadino dal '69 al '76, la città lo ricorda per l'istituzione dell'Università Politecnica e per aver fatto fronte alla ricostruzione seguita al terremoto del 1972

Lutto nella politica cittadina: si è spento ieri all’età di 93 anni Alfredo Trifogli, sindaco di Ancona dal 1969 al 1976 e senatore della Repubblica, nella VII e IX legislatura.

Nato nel capoluogo dorico nel 1920 e primo cittadino eletto in quota DC, la città lo ricorda per l’istituzione dell’Università Politecnica delle Marche e per aver fatto fronte alla ricostruzione seguita al terremoto del 1972 con solerzia e decisione: per strappare all’allora ministro Andreotti un contributo straordinario per l’ospedale di Ancona, danneggiato dal sisma, si piantò nell’ingresso dell’ufficio del potentissimo politico e minacciò di non andarsene senza essere stato soddisfatto. Uomo di cultura oltre che politico, fu preside dell’Itis. È stato insignito del Ciriachino d’oro nel 2008.

CAMERA ARDENTE. Sarà allestita a Palazzo degli Anziani,  nella sala consiliare, la camera ardente che ospiterà la salma dell’ex sindaco. La camera ardente resterà aperta questo pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 19.00, domani sabato 23 marzo  dalle ore 9.00 alle ore 14.00 per consentire l’estremo saluto da parte di autorità e cittadini. La cerimonia religiosa si svolgerà domani pomeriggio alle ore 15.00 nella chiesa di San Domenico.

LA DICHIARAZIONE DI CORONA. "L'Amministrazione comunale e con essa il sottoscritto esprimono  profondo cordoglio per la scomparsa di Alfredo Trifogli,  Sindaco di Ancona dal 1969  al 1976. La città lo ricorda  con  affetto, ammirazione e infinita riconoscenza come “sindaco del terremoto”.   Toccò infatti a lui gestire l'emergenza interminabile ed estenuante di mesi e mesi di scosse e crolli, abbandono di abitazioni e conseguente ricerca di soluzioni abitative per moltissime famiglie.  In quel contesto Trifogli, che rimase sempre in prima linea, diede prova di straordinaria energia, abnegazione e competenza.  Le stesse doti che gli permisero di occuparsi della ricostruzione della città, per la quale molto si spese alla ricerca di soluzioni e finanziamenti, con continui viaggi a Roma.
Amministratore lungimirante e personaggio di spicco nella vita culturale della città, si è  parallelamente adoperato per lo sviluppo e la crescita del capoluogo, per il quale è stato promotore e sostenitore di progetti di grande rilievo, come la fondazione dell'Università, l'istituzione del Premio Marche e dell'Accademia marchigiana di Scienze, Lettere ed Arti, l'acquisizione del parco della Cittadella e molto altro.   Con la sua indole battagliera e il suo spirito indomito, che lo hanno  caratterizzato anche nel suo impegno da  parlamentare,  ha lasciato una traccia indelebile nella storia della città e verrà ricordato perennemente.   Alla famiglia, le più sentite condoglianze e attestazioni di stima."

IL COMMISSARIO PATRIZIA CASAGRANDE. "Con Trifogli scompare un protagonista della storia recente di Ancona e, in particolare, uno dei principali artefici della ricostruzione dopo il terremoto del 1972. Resterà sempre scolpito nella memoria degli anconetani il grande impegno che profuse nell'assistenza agli sfollati e, soprattutto, nel favorire il rapido ritorno alla normalità della vita sociale del capoluogo, salvaguardando il patrimonio culturale e artistico dalla speculazione edilizia e da fenomeni di corruzione. Un autentico esempio di buon governo che Trifogli riuscì a realizzare valorizzando con lungimiranza due elementi: la centralità del Comune nei processi decisionali riguardanti l'emergenza - scelta "rivoluzionaria" in un'Italia storicamente abituata a governare le emergenze con organi straordinari e speciali - e la collaborazione delle migliori e più generose risorse politiche e sociali della città".

STEFANO FORESI. "Esprimo un sentito cordoglio per la scomparsa dell'ex Sindaco Alfredo Trifogli, uomo che con la sua determinazione e la sua tenacia ha affrontato la ricostruzione post terremoto. Sempre vicino alle problematiche del territorio, ha anche avuto la lungimiranza di creare quel polo universitario che ora vede Ancona come uno dei principali atenei del centro Italia oltre che occuparsi in prima linea dell'ospedale e del Parco della Cittadella. Ricordo ancora con commozione la consegna del “Ciriachino d’oro” a Trifogli, insieme all’allora sindaco Fabio Sturani. Il consiglio della Seconda Circoscrizione all’unanimità infatti segnalò la sua persona per questo importante e dovuto riconoscimento".

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Commenti (1)

  • esistono ancora sindaci del calibro di Trifogli? riposa in pace, o degna e giusta persona, e che il tuo esempio insegni agli altri come dedicarsi alla politica rimanendo uomini probi ed amanti della propria città

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