Insulta e minaccia i colleghi, tensione in reparto: scatta la sospensione per un medico

Quindici giorni di stop per il professionista dell'ospedale di Torrette, sottoposto a procedimento disciplinare. Licenziata una giovane infermiera assenteista

Foto d'archivio

Un medico sospeso 15 giorni per aver offeso e minacciato il primario e i colleghi. Un’infermiera licenziata per una serie di assenze ingiustificate. Sono i provvedimenti adottati dal responsabile della gestione del personale dell’Azienda Ospedali Riuniti.

A farne le spese, in primo luogo, un medico di Torrette punito con la «sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per la durata di 15 giorni». Gli sono costati caro i battibecchi con il primario del suo reparto e i colleghi, nei confronti dei quali avrebbe manifestato aggressività e violenza verbale. In alcuni casi agli insulti avrebbero fatto seguito le minacce, anche se fortunatamente non è mai arrivato alle mani. Sottoposto a procedimento disciplinare, l’azienda ha optato per la misura della sospensione dal servizio per 15 giorni.

Peggio è andata a una giovane infermiera, licenziata con preavviso perché si sarebbe ripetutamente assentata dal lavoro senza giustificazione. L’azienda ha tentato più volte la conciliazione, invitandola al rispetto del contratto. Ma nell’ultimo caso, l’assenza ingiustificata per 4 giorni consecutivi ha spinto la dirigente dell’ufficio del personale a prendere il drastico provvedimento del licenziamento

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