Masterchef Bulgaria, Leo incorona il vincitore: la prossima edizione sarà più "anconetana"

Ieri sera la finalissima del cooking show che vede tra i giurati il falconarese Bianchi, noto ristoratore a Sofia e showman. Ci sarà anche il prossimo anno e vestirà Paolorossi

Dall'edizione del prossimo anno il Masterchef Bulgaria parlerà ancor di più anconetano. Non solo perché il falconarese Leo Bianchi, ristoratore, Ambasciatore del Gusto italiano 2017 e showman da anni nel paese dell'Est, è stato confermato tra i giurati del programma. Ma anche perché, a sorpresa, ha ricevuto la telefonata dello stilista di Filottrano Luca Paolorossi. «Mi ha detto scherzando che non può vedere il mio look e che dal prossimo anno mi vestirà lui. "Come Dio comanda" ha aggiunto» racconta Leo divertito al termine della puntata di ieri sera (martedì 29 maggio), l'ultima, quella che ha incoronato vincitore Stanislav Raichev, detto Fireman, vigile del fuoco 32enne di Burgas, una località turistica sul Mar Nero che Leo conosce bene visto che proprio là ha mosso i primi passi aprendo un ristorante nel lontano 2005. Per Bianchi, quella di quest'anno, è stata la prima edizione. «Un'esperienza molto formativa anche per me – ammette – ho cerrcato di "rubare" con gli occhi tutti i segreti che potevo dagli altri due giurati e dagli ospiti. Per me un'esperienza molto formativa ma anche molto dura: abbiamo registrato le puntate in tre mesi anche per 14/16 ore al giorno». 

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La presenza di Leo, per altro, ha dato ai concorrenti anche nozioni di management nel settore della ristorazione visto che il falconarese è proprietario di due locali: Il Rustico, nei pressi del Giardino Botanico nella parte sud ovest della capitale bulgara, e il Leo's Pizza Trattoria“, all'interno del Maleeva Tennis Club. Edizione molto italiana. Anche perché il Made in Italy è molto gettonato in Bulgaria. Oltre a Leo ha partecipato alla trasmissione, come ospite, lo stellato Italo Bassi, ex chef dell'Enoteca Pinchiorri di Firenze che ora si divide tra Veneto e Sardegna con i suoi ConFusion, locali all'insegna dell'alta gastronomia unita al design e alla raffinatezza. E, a sorpresa, Adalberto Bianchi, il papà di Leo, anch'egli ristoratore. «Per me è stata una grossa commozione cucinare al fianco di chi mi aveva insegnato la strada da seguire – dice – alla fine c'è stato un grande abbraccio tra di noi. Un messaggio che ho voluto dare a tutti, in un momento storico in cui c'è  la percezione distorta dello chef superstar, è che questo lavoro va affrontato con tanto spirito di sacrificio e umiltà. Altrimenti non si va da nessuna parte». Il vincitore di Masterchef Bulgaria, oltre a vincere 50mila euro, si è aggiudicato anche l'iscrizione a Le Cordon Bleu di Londra, una delle più rinomate scuole di alta cucina al mondo. 

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