L'allarme di un albergatore: «O mi pagano o sarò costretto a mandare via i terremotati»

Il caso arriva da Centobuchi di Monteprandone. Pronta la replica della Regione: «La fattura è in pagamento»

Hotel di Visso dopo il terremoto

Un albergo di Centobuchi di Monteprandone ospita circa 60 terremotati ma il suo proprietario non ha visto ancora un centesimo dei pagamenti promessi dalla Regione Marche. «Lo Stato si prenda pure le chiavi dell'hotel per ospitare gli sfollati. Io sono rimasto senza soldi, con le spalle al muro. Se non me ne vado io sarò costretto a sfrattare i terremotati» è il virgolettato dell'uomo riportato in un articolo di Maria Teresa Biancardi sul Corriere Adriatico.

Appella al quale la Regione ha subito risposto: «La pratica è in pagamento. I primi report caricati sul sistema di gestione e rendicontazione della Regione relativi alla sua struttura sono datati tra il 17 gennaio 2017 e il 3 febbraio 2017. Contestualmente gli uffici regionali hanno richiesto integrazioni documentali e le stesse sono pervenute in data 6 febbraio scorso. Integrazioni necessarie per effettuare il pagamento all'interessato che, ricorda la Regione Marche, deve avvenire entro il termine massimo di 60 giorni dal ricevimento effettivo della fattura».