Jesi: ospedale senz’acqua calda, i pazienti la portano da casa

È il presidente del Tribunale del Malato, Pasquale Liguori, a formulare la denuncia. Un paziente con un infortunio al piede avrebbe dovuto portarsi l'acqua calda da casa per fare le sue terapie

È il presidente del Tribunale del Malato, Pasquale Liguori, a formulare la denuncia: nelle sale del reparto di fisiatria del “vecchio” ospedale Murri mancherebbero riscaldamento e acqua calda, con pazienti costretti a portarsi l’acqua riscaldata da casa per fare le terapie.

Ad aver portato all’attenzione di Liguori il problema un paziente, che dovendo svolgere – a causa di un infortunio al piede accaduto sul posto di lavoro – una fisioterapia riabilitativa che prevede l’uso di ultrasuoni in acqua ha dovuto fare la prima seduta con l’arto immerso in acqua gelida, mentre per le altre si è attrezzato da solo.

A quanto pare il problema – dovuto probabilmente al cantiere aperto nell'ala adiacente – è stato segnalato dagli operatori sanitari a chi di dovere, ma ancora non sarebbe stata data una risposta. Liguori denuncia anche il problema della mancanza di riscaldamento: alcuni pazienti, per potersi cambiare al caldo, si sarebbero dovuti portare delle stufette elettriche.

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