Ancona sommersa: allagati negozi e abitazioni, traghetto perde gli ormeggi

Emergenza maltempo, gravi danni. Paura in porto: volano container, una nave ha rischiato di andare alla deriva. Il Comune ha attivato il Coc

Il container crollato sul tir

Bomba d’acqua da paura, danni ingenti e disagi in tutto il capoluogo. Negozi, scantinati, abitazioni e centri commerciali allagati, alberi caduti in strada, traffico in tilt: per mezz’ora si è scatenato il panico ad Ancona, a partire dalle 18. Solo attorno alle 19,30 l’emergenza è progressivamente rientrata, anche se in serata è ricominciato a piovere abbondantemente. Super lavoro per i vigili del fuoco, chiamati a decine di interventi. Il Comune ha attivato il Coc per affrontare il caos dovuto all’improvviso nubifragio che, pure, era annunciato da un allarme meteo. In corso sopralluoghi da parte dei pompieri, della polizia municipale e della protezione civile comunale. 

Tombini esplosi e sottopassi allagati

Molti tombini, evidentemente otturati, non hanno retto alle abbondanti precipitazioni e sono esplosi, mettendo k.o. il centro, in particolare la zona attorno al tribunale e in via Podesti, trasformata in una cascata: qui un tombino è saltato e ha danneggiato una Bmw di passaggio, rimasta bloccata all’incrocio con corso Stamira. Diversi negozi hanno subito allagamenti, in particolare in corso Mazzini: l’acqua ha invaso i magazzini, provocando danni considerevoli per via della merce rovinata. Nel negozio di giocattoli Dadi e Mattoncini è addirittura venuta giù una parte del tetto. Disagi anche agli Archi e al Piano, con allagamenti in via Giordano Bruno e in corso Carlo Alberto. L’emergenza si è toccata con mano in via Vallemiano, dove ad un certo punto la strada è diventata un fiume, al punto che il sottopasso di via Macerata, allagato, è stato chiuso dalla polizia municipale, così come quello di via Caduti del Lavoro che si è rapidamente riempito d’acqua (come tutta la zona industriale) ed è stato transennato: è lo stesso in cui, nel giugno 2018, madre e figlia rimasero intrappolate dentro la loro auto, rischiando di annegare, e furono salvate dalla polizia. Alberi caduti in strada e gravi disagi per la circolazione in via del Conero, in via Torrioni e in via Pergolesi (la “discesa del gas”). I vigili del fuoco sono dovuti intervenire in via Pesaro per liberare la porta d’ingresso di un’abitazione bloccata dal crollo di una grossa pianta.  Qui è saltata la copertura di una terrazza e il catrame ha invaso alcune auto parcheggiate. Alberi caduti anche in piazzale Camerino e in via Posatora, dove la strada è rimasta a lungo ostruita, intrappolando pure un autobus. In via del Carmine un albero si è abbattuto su una casa, sono intervenuti i vigili del fuoco. Problemi pure all’ospedale di Torrette: il parcheggio davanti all’ingresso del pronto soccorso si è trasformato in una piscina. 

E' arrivata l'Apocalisse - IL VIDEO DEL MALTEMPO

Paura in porto 

E si sono vissuti momenti di grande paura in porto, quando la bomba d’acqua, associata a fortissime raffiche di vento, ha scaraventato a terra diversi container, uno dei quali ha colpito un piano. Il nubifragio è stato così potente che ha rotto gli ormeggi di una nave da crociera in costruzione alla Fincantieri, la Seven Seas Spendor, con tutti gli operai a bordo. La nave ha rischiato di andare alla deriva, ma fortunatamente la poppa è rimasta ancorata al molo. Alla fine l'intervento di un rimorchiatore dei servizi portuali ha consentito alla nave di essere riancorata alla banchina, senza feriti. (GUARDA IL VIDEO

La bomba d'acqua si avvicina e fa paura (timelapse) - VIDEO

Baraccola sott'acqua

La piana della Baraccola non è stata esente dagli allagamenti: fiumi di fango sono scesi dalle colline, finendo per invadere la sede stradale e gli scantinati di varie attività. La conseguenza? Traffico in tilt e code chilometriche che, attorno alle 19, partivano dalla rotatoria dell’Uci Cinema e arrivavano fin quasi ad Osimo Stazione. Ingorghi anche sull’altro versante, lungo la Direttissima del Conero, bloccata a lungo in direzione Numana per una serie di piante cadute sulla sede stradale. Pesanti i disagi al Grotte Center, nel territorio di Camerano, dove diversi negozi sono stati invasi dall’acqua penetrata dal tetto o dal parcheggio esterno, con i commercianti armati di ramazze e secchi per limitare i danni: un negozio di abbigliamento è stato costretto ad evacuare i clienti e ad abbassare in anticipo le saracinesche. 

ANCONA SOMMERSA, ALLAGATI NEGOZI ED ABITAZIONI
VALLESINA FLAGELLATA, DANNI IN TUTTA LA ZONA
LA BOMBA D'ACQUA SI AVVICINA - IL TIMELAPSE
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CAOS MALTEMPO: DANNI IN TUTTA LA PROVINCIA
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