Malore fatale mentre guida, si ferma nella piazzola di sosta e muore a 41 anni

Erano da poco passate le 15 quando l’uomo stava percorrendo in auto la variante della Statale 16 che collega Ancona a Falconara

Foto di repertorio

Ha un malore mentre guida, poi si ferma nella piazzola di sosta e si accascia sul volante. I sanitari hanno provato a rianimarlo per un’ora ma per lui non c’è stato niente da fare. E’ morto così oggi Ruggero Nardini, 41enne anconetano, addetto all’antincendio alla cittadella dell’elisoccorso per l’azienda Ospedali Riuniti a Torrette. Era impiegato della ditta Gsa e lavorava all’ospedale regionale da oltre 10 anni. 

Erano da poco passate le 15 quando l’uomo stava percorrendo in auto la variante della Statale 16 che collega Ancona a Falconara. All’altezza della Caffetteria, Nardini ha accusato un malore, si  fermato nella piazzola di sosta e si è accasciato. A notarlo un altro automobilista che ha dato l’allarme. Sul posto l’automedica del 118, un’ambulanza della Croce Gialla di Ancona e una pattuglia della Polizia stradale. I medici hanno tentato il tutto per tutto, ma per l’anconetano nulla da fare. Lascia una moglie e una figlia di 3 anni.

«Sono costernato - ha detto Germano Rocchi, responsabile dell’elisoccorso- Lavorava a Torrette da oltre 10 anni, persona che non ha mai avuto apparenti problemi di salute sul lavoro anche perché fanno visite di controllo periodiche. Si occupava di antincendio ma aiutava anche a scaricare pazienti dall’elicottero». 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Natale è lontano, ma non troppo: i consigli per decorare l'appartamento con stile

  • Trova la madre morta in bagno, arriva la polizia: tragedia in un appartamento

  • Il lungomare sommerso da acqua e detriti, danni ingenti a ristoranti e stabilimenti

  • Scoppia una cisterna, uomo travolto dall'esplosione: tragedia sfiorata in azienda

  • Corruzione, Caglioti sospeso per aver rispettato segreto su indagini: «E' dittatura»

  • Chiede l'elemosina al market, mostra i documenti ma è troppo tardi: denunciato

Torna su
AnconaToday è in caricamento