Lettere minatorie al ballerino con la sclerosi: «Mi odiano perché sono un malato felice»

La confessione choc è arrivata durante l’incontro con gli studenti di una scuola. In una lettera anonima viene augurato all’artista di “Finire i tuoi giorni in un letto”

Ivan Cottini durante l'incontro con gli studenti

«Sono stato insultato via web, ho ricevuto lettere con minacce e anche danni alla macchina. Perché? Perché sono un malato felice. E forse per questo do fastidio a qualcuno». Parole choc quelle di Ivan Cottini, il primo ballerino al mondo affetto da sclerosi multipla. Il 33enne già ospite del reality “Amici” ha confessato durante l’incontro di mercoledì mattina agli studenti del Vanvitelli-Stracca-Angelini di aver ricevuto messaggi con insulti espliciti, lasciando sgomenti gli stessi ragazzi.

Una missiva in particolare è arrivata in casa Cottini due anni e mezzo fa poco dopo che aveva ricevuto a Sant’Angelo in Vado il Tartufo d’Oro, un riconoscimento consegnato alle personalità distintesi nella vita pubblica. Ballerino e modello, Ivan conserva ancora quel messaggio, una lettera scritta in stampatello nero su due facciate di foglio a righe. “Fai tanto il divo ma la tua fine arriverà presto - si legge in un passaggio della lettera- arriverà finalmente quel giorno che non vedremo la tua brutta faccia perché sarai immobile come un vegetale”. Parole di odio che lo accusano di essere “tracotante” che “pur di metterti in evidenza sfrutti la tua malattia”.

L’autore del messaggio anonimo confessa ad Ivan un odio maturato “Fin dai tempi della scuola” per poi riservare insulti anche alla famiglia del 33enne e passare all’ennesima frase agghiacciante: “Ti auguro di finire i tuoi giorni in un letto senza poterti muovere e di avere come compagnia le immagini dei tuoi pseudo spettacolini”. E proprio di fine vita Ivan ha parlato anche oggi ad Ancona (GUARDA IL VIDEO). 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto sulla Cameranense, Giuliano è morto: ha donato gli organi

  • Investito da un'auto dopo essere uscito dal bar, è grave un uomo di 64 anni

  • C'è l'esito dell'autopsia di Giuliano e un indagato: è il conducente del furgone

  • Frontale tra due auto, paura per una giovane automobilista e strada chiusa

  • Il titolare ubriaco serve i clienti, il questore chiude il bar: «Ritrovo di pregiudicati»

  • Addio a Attilio Sciarrillo, titolare della farmacia di via Ascoli Piceno

Torna su
AnconaToday è in caricamento