"Dadi e Mattoncini", il regno della fantasia in pieno centro

Continuano i nostri incontri con i giovani anconetani che hanno scommesso sulla loro città. Abbiamo incontrato Andrea Valla, da ingegnere biomedico con posto fisso a Milano a gestore di un negozio assolutamente originale

Andrea Valla (a destra) e Andrea Tavoloni

Andrea Valla, a 32 anni, poteva vantare una posizione di tutto rispetto per un giovane della sua età: un ingegnere biomedico impiegato – a tempo indeterminato – in una grande azienda di Milano nel campo dei defibrillatori e dei pacemaker. Il problema, però, è che Andrea aveva una grande passione, quella per i “giochi” (espressione quanto mai riduttiva), talmente grande da spingerlo a cambiare tutto, tornare ad Ancona, sua città natale, e aprire un negozio assolutamente sui generis in pieno centro: Dadi e Mattoncini, qualcosa a metà fra “Legoland” (come con affetto l’hanno già ribattezzato alcuni clienti) e il Paese dei Balocchi, sogno di ogni bambino (e non solo).

Dadi e Mattoncini è un paradiso di Lego, giochi di società e giochi di carte al primo piano di un palazzo al numero 61 di Corso Stamira, aperto sette giorni su sette (dalle 10 alle 13 e dalle 15 e 30 alle 20). Andrea, affiancato dai suoi altrettanto giovani collaboratori, Andrea e Alessio, è sempre a disposizione dei clienti che vogliono provare un gioco prima di acquistarlo o vedere da vicino i pezzi che lo compongono: “I clienti che non amano ‘comprare a scatola chiusa’ non resteranno delusi, possono provare e toccare con mano, noi conosciamo la quasi totalità dei giochi in vendita e rispondiamo sempre volentieri ad ogni dubbio”.
Giochi, come dicevamo, è un termine riduttivo. “Il concetto di gioco stesso si è trasformato negli anni” dice Andrea “Prima i giochi da tavolo erano un modo per passare le lunghe domeniche in cui non c’era altro da fare, mentre oggi ci sono attività per tutti i gusti, con partite che possono durare dai 15-20 minuti a ore intere”.

“È un concetto di negozio molto vicino ai modelli nord europei” ci ha spiegato mostrandoci i tavoli che ospitano, due volte a settimana (il martedì e il venerdì) vere e proprie serate di gioco, in cui vengono organizzati tornei e partite dimostrative con le ultime novità in campo ludico.
“Teniamo molto alla qualità dei nostri prodotti, che è altissima” dice Andrea. E noi gli crediamo: al piano superiore del negozio c’è un vasto magazzino in cui vengono catalogati, pezzo per pezzo, migliaia di Lego. A quale scopo? “Gli artisti, i collezionisti e i ‘master builder’, come vengono definiti, ci richiedono ordinativi di pezzi di costruzioni specifici per allestire le loro creazioni originali. Riceviamo ordini da tutto il mondo: gli ultimi da Macao e Hong Kong”.

Il debutto di Dadi e Mattoncini c’è stato a settembre,  durante la Notte Bianca (ma è stata una coincidenza): la fila di curiosi si snodava lungo le scale del palazzo e praticamente girava intorno all’edificio.  
Andrea nutre molte speranze per il centro della città: “Spero che il centro di Ancona diventi in tutto e per tutto il centro di una grande città, come merita. Ci sono molte attività che fanno un ottimo servizio e che possono contribuire a rendere il centro un posto dove andare per fare una bella passeggiata e girare per locali e negozi. Da noi vengono anche persone da fuori provincia, perché nelle loro zone magari non c’è nulla di simile.”

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