Inside Out, costruita una scuola in Ghana grazie al progetto di 2 ex studenti della Politecnica

“InsideOut" un progetto senza scopo di lucro di Andrea Tabocchini e Francesca Vittorini laureati in Ingegneria Edile Architettura dell’Università Politecnica delle Marche

Una foto della nuova scuola in Ghana

L’hanno pensata, progettata e costruita. Ora i bambini di Yeboahkrom in Ghana hanno finalmente una scuola e questo grazie a “InsideOut" un progetto senza scopo di lucro di Andrea Tabocchini e Francesca Vittorini, due ex studenti, oggi laureati, in Ingegneria Edile Architettura dell’Università Politecnica delle Marche. La scuola è stata costruita in 60 giorni con 12.000 euro, insieme con la popolazione locale e volontari di 20 paesi diversi, durante l'estate 2017; tra questi Lori Zillante che ha partecipato fin dalla prima ora all’iniziativa e Alessia Bernini entrambe laureate in Ingegneria Edile Architettura all'Univpm. La scuola è stata costruita senza elettricità, con materiali disponibili sul sito (terra, legno e vegetazione), spostando a mano 58 000 kg di terreno e lavorando 3 km di legno con 2 piallatrici. 

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Il progetto “Inside Out”, nato mentre i ragazzi stavano frequentando il corso in Ingegneria Edile Architettura con il Prof. Gianluigi Mondaini, ha vinto diversi premi internazionali e nasce da un’attenta analisi del sito che ha permesso di mettere in risalto le tipicità locali, trasformandole nel punto di partenza del progetto. Prendendo ispirazione dai patterns presenti nel sito e nella cultura locale la rigida griglia delle piantagioni di palme, le textures dei tipici abiti kente, il layout degli orti, InsideOut propone uno schema flessibile che trasforma il noioso e standard layout delle classi in un'entusiasmante sequenza di spazi multifunzionali con differenti livelli di apertura. I setti murari del progetto, costruiti in terra rielaborando una tecnica costruttiva tradizionale, sono allineati alla griglia esistente delle palme e sono sfalsati tra di loro, cosi da eliminare il confine tra interno ed esterno e trasformare i tronchi delle palme nella prosecuzione dei muri stessi, addomesticando il paesaggio. 

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