Incendio alla torneria, evacuato l'intero stabilimento: «Stavano usando la fiamma»

Erano in corso alcuni lavori di manutenzione sul tetto della ditta

Il rogo e la nube dal tetto della ditta

Erano in corso alcuni lavori di manutenzione sul tetto della Marvit, una delle più grandi tornerie italiane di attrezzi metallici di precisione, con sede ad Osimo Stazione, quando è scoppiato un incendio le cui fiamme hanno sprigionato nel cielo un'altissima colonna di fumo nero visibile da chilometri di distanza in tutto l’hinterland anconetano. Tutti gli operai, un centinaio, evacuati

I fatti e i momenti di tensione

Erano circa le 9,30 di oggi quando è scoppiata la scintilla in un punto in cui alcuni operai di una ditta esterna, a seguito di alcune infiltrazioni piovane, erano al lavoro. Non è ancora chiarissimo che cosa abbia innescato il rogo. Fatto sta che le fiamme hanno iniziato a divampare. I primi ad intervenire  sono stati gli operai della squadra antincendio della ditta osimana, poi sono arrivati i vigili del fuoco di Ancona, aeroporto di Falconara e Senigallia, Osimo, Civirtanova e Fano. Tutti impegnati per spegnere le fiamme alte i metri.

Sul posto anche i vigili urbani del comune di Osimo per agevolare il traffico e l’ambulanza della Croce Verde di Castelfidardo i cui volontari, per fortuna, non hanno avuto lavoro da fare: nessun ferito e nessun intossicato. Momenti di ansia per la presenza negli stabilimenti di alcune bombole di acetilene che comunque sono state messe subito in sicurezza, scongiurando conseguenze ben peggiori. Alla fine i pompieri hanno spento le fiamme che avvolgevano il tetto, compresi i pannelli fotovoltaici e in qeuste ore si sta attivamente lavorando per intercettare e spegnere definitivamente le fiamme all'interno dei pannelli di copertura.

Parla il titolare della ditta

«Abbiamo preso una ditta esterna per controllare il tetto, c'era un punto in cui pioveva - spiega il titolare della Marvit Spa Ezio Marchetti - Dovevano togliere una guarnizione, hanno adottato fiamma ossidrica ed è successo questo. I Danni sono da quantificare ma parliamo solo di anni economici per i quali siamo assicurati. Non fermeremo la produzione, ci sono consegne da fare è in caso lavoreremo negli altri nostri stabilimenti. Nube tossica? Il materiale che ha preso fuoco è gomma». 

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