Ladri senza scrupoli, hanno puntato i soldi raccolti per Lorenzo: medico malato di tumore

Sono entrati con facilità attraverso le porte antincendio

Il caos nella segreteria dopo il furto

Sono entrati a scuola, di nuovo, perché è la seconda volta in 2 settimane. La terza se si considera anche il raid di 2 anni fa. Hanno rotto, derubato e anche defecato per terra nei bagni. Uno screzio, tipico di chi è abituato ad esprimere così il disappunto per non aver trovato quello che cercava. Cosa cercavano? Questo è il sospetto più atroce di Polizia e direzione sciolastica. Si presume che i ladri puntassero i soldi raccolti dagli studenti per la campagna fondi in favore di Lorenzo Farinelli, il medico anconetano malato di tumore che, con un video straziante, ha lanciato la propria battaglia per farsi curare all’estero. E guarda caso il raid è arrivato nella notte tra domenica e lunedì, cioè all’indomani della pubblicazione sui social network da parte dell’istituto superiore Savoia-Benincasa della decisione di essere parte attiva nell’aiuto per Lollo. Infatti al liceo anconetano è partita una importante mobilitazione per raccolgiere fondi. Per fortuna però la Preside Alessandra Rucci non si è fidata e, visti anche i precedenti, aveva già pensato di portare via i soldi della raccolta scolastica iniziata sabato mattina. 

Sono entrati con facilità attraverso le porte antincendio infatti non ci sono segni di effrazione. Una volta dentro, hanno scardinato la porta bar portando via 30 euro di fondo cassa. hanno anche tentato di entrare nella presidenza ma non ci sono riusciti. Al piano terra hanno forzato la porta della segreteria e divelto un armadio blindato dopo aver limato la chiusura. Un lavoro lungo che in principio sarà sembrato valere la pena ai banditi perché forse credevano di avere davanti una cassaforte, mentre in realtà era una un armadio di metallo dove dentro c’erano solo compiti in classe. Poi sono andati in bagno e hanno fatto i loro comodi. Ora il Savoia-Benincasa, nella persona della prima dirigente Alessandra Rucci, si muoverà per dotarsi di un sistema di allarme e lavorerà per ottenere anche un sistema di video sorveglianza. 

Il precedente inquietante su cui aleggia un mistero

A fine 2018 venne denunciato un furto da parte di un ex alunno al quale ignoti, durante una serata in un locale di Ancona, forzarono l’auto rubando una busta contenente migliaia di euro. Denaro raccolto in anni di attività scolastica da parte degli studenti e destinato alle attività extra-scolastiche dei ragazzi. Sarebbe dovuto essere consegnato ai nuovi rappresentanti del liceo anconetano ma qualcuno, forse troppo ben informato, è andato a colpo sicuro derubando quel tesoretto. 

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