Casa devastata dai ladri, disperata dopo il sesto furto: «Mi sento violentata»

Quadri a terra, cassetti aperti, armadi svuotati: uno choc per la proprietaria, presa di mira dai banditi. «Avevo lasciato apposta le luci accese, sono entrati e le hanno spente»

La camera da letto devastata dai ladri

Si è assentata per un giorno, era andata a trovare degli amici a Fabriano. Al rientro, il caos: l’abitazione era stata violata dai ladri che hanno messo a soqquadro ogni stanza, ad eccezione della cucina. Hanno svuotato cassetti e armadi, dopo aver spaccato una finestra per entrare. Hanno gettato a terra quadri e specchi, nella speranza (vana) di trovare una cassaforte. Si sono dovuti accontentare di poche cose perché la vittima, ormai, ha capito che è meglio non tenere in casa cose di valore.

«E’ il sesto furto che subisco, i primi tre quando vivevo al Taunus, e ogni volta è la stessa storia: mi sento violentata», racconta la proprietaria dell’appartamento di piazza Fontana, a poca distanza dalla questura di Ancona. Vive da sola, la sessantenne: il rientro a casa, venerdì sera, per lei è stato uno choc. I ladri hanno forzato la porta-finestra del soggiorno dopo aver praticato un foro sugli infissi e spaccato il doppio vetro. Poi hanno spento le luci, che la proprietaria aveva lasciato accese proprio per tenere alla larga i malintenzionati, quindi hanno dato sfogo alla loro forza distruttrice. Hanno scartato la bigiotteria e selezionato solo gli articoli di maggior valore: un bracciale, qualche anello, ma la conta definitiva non è stata ancora fatta, visto il caos totale. Indagano i carabinieri. 

«A questo punto metterò un cartello alla porta con scritto che non c'è più niente da rubare e magari lascio 50 euro sul comodino per i ladri», prova a sdrammatizzare la proprietaria, disperata per questa ennesima, sgradita sorpresa. 

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