Frazioni, continua l’assedio: quattro colpi al Villaggio Verde di Candia

Quattro villette prese di mira al Villaggio Verde, due colpi a segno e due a vuoto, il giorno stesso della sospensione delle ronde. Banda inarrestabile: neutralizzato anche il cane da guardia

Nella foto: la frazione di Candia

Continua l’assedio dei ladri alle frazioni di Ancona. L’altra notte la banda è tornata a colpire a Candia, nella zona Villaggio Verde: 4 villette prese d’assalto, tra le due e le cinque del mattino, due colpi andati a segno e due no. I ladri hanno svaligiato la villa di Gilberto Bianchi, riuscendo persino a neutralizzare il pastore tedesco di guardia, che comunque non è stato narcotizzato (l’ipotesi è che nella gang ci sia anche un addestratore esperto): i malviventi sono entrati in casa passando per l’unica portafinestra priva di sbarre, quella che consente l’accesso alla tavernetta, ambiente che è stato rivoltato come un calzino fino a far saltar fuori la somma di 500 euro che era custodita nei cassetti, per le spese. La banda ha anche tentato l’accesso al piano superiore, scassinando parzialmente la porta, ma quando si sono accorti che non avrebbero potuto forzare il gancio senza fare rumore hanno desistito. Colpita anche l’abitazione di un vicino, dalla quale sono stati sottratti due preziosi orologi d’acciaio. Salve invece altre due case del circondario: nella prima, abitata da una donna che vive assieme al fratello di 90 anni, i ladri sono stati spaventati dalla luce lasciata accesa dai due anziani (abitudine presa per la necessità di alzarsi la notte per raggiungere il bagno) mentre nell’altra è stato l’allarme a mettere in fuga i malintenzionati.

NOTTI DI PAURA. I residenti sono spaventati, ogni notte porta con sé la paura dei criminali in azione. Alcuni di loro, fra cui il consigliere comunale Francesco Bastianelli (tra le vittime dei giorni scorsi) hanno addirittura deciso di abbandonare le loro abitazioni per trasferirsi altrove.
Le ronde straordinarie della polizia municipale, decise dal Comune durante lo scorso weekend, sono state sospese a causa da un lato della protesta dei sindacati di riferimento, che chiedono l’apertura di un tavolo immediato con l’amministrazione, e dall’altro per decisione della stessa amministrazione: l’assessore Borgognoni ha spiegato sul Messaggero come l’attivazione temporanea delle ronde fosse stato un segnale lanciato per dimostrare la disponibilità del municipio, ma che il problema va risolto in sinergia con le altre forze dell’ordine. Inoltre il Corpo della Municipale non è armato, e occorre considerare anche il rischio del personale.
Ai residenti delle frazioni, in attesa di una decisione concordata, resta per il momento solo la paura portata dal tramonto.
 

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