Fuori dal fossile, le spiagge della riviera "occupate" per dire no alle devastazioni ambientali

Lungo la costa adriatica, da nord a sud, hanno preso vita iniziative contro le devastazioni ambientali prodotte dall'industria fossile

Un momento della manifestazione

Ieri lungo la costa adriatica, da nord a sud, hanno preso vita iniziative contro le devastazioni ambientali prodotte dall'industria fossile. Per questo centinaia di attivisti e attiviste, con azioni dirette, hanno colpito alcuni dei centri nevralgici del dibattito ambientale dal Veneto alla Puglia meridionale. Vogliono andare "fuori dal fossile". Dicono no alle trivelle, ai gasdotti, alle raffinerie e petrolchimici e a tutti gli ecomostri, tacciati di inquinare ed espropriare beni comuni, ambiente, paesaggio e qualità della vita. L’obiettivo è quello di promuovere «un altro concetto di sviluppo, di energia alternativa, fuori dal giogo soffocante dell’impero delle multinazionali estrattiviste e di rapina, del capitale finanziario e dei governi complici».

Nell'anconetano

In particolare ieri pomeriggio attivisti di associazioni e movimenti politici hanno dato vita all'happening dei “cavalieri dell'ambiente”, in spiaggia e nel mare di Falconara Marittima. La manifestazione ha preso di mira la raffineria Api, le piattaforme marittime dell’ENI e il progetto delle Grandi Navi nel porto di Ancona. Tutte opere che incidono fortemente sulle forme di vita dell’intera regione a detta degli ambinetalisti. Il corteo è diventato acquatico, in mare con i pedalò, sistemati a comporre il grande slogan «Con API non si vola più», mentre in spiaggia è stato allestito un info point sui vari siti inquinanti della regione. Allo stesso tempo manifestanti in spiaggia hanno gridato: “Subito fuori dal fossile”. Presente anche una truppa del gruppo politico anconetano Altra Idea di Città, rappresentato dal consigliere comunale Francesco Rubini, che ha detto:

«Come altra idea di città ormai da mesi cerchiamo di costruire collaborazioni e alleanze con le tante realtà che nel territorio si battono per una sistema economico libero dalle energie fossili. Dalla questione API alle trivelle, dallo smog automobilistico alla battaglia contro la banchina per le grandi navi al porto antico. È importante battersi senza sosta perché ne va de futuro stesso del nostro pianeta».

Nelle Marche

A Porto San Giorgio i manifestanti sono stati accolti dagli applausi dei bagnanti. Durante la pedalata sulla costa fermana anche lo striscione «+ passerotti, - Jovanotti», per denunciare ironicamente la manifestazione patrocinata dal Wwf, che ha luogo in diverse località balneari. 

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