Foibe, CasaPound ricorda le vittime e sfila lungo il viale blindato

Lungo il viale ha sfilato CasaPound in un centro città ovattato e blindato da almeno un centinaio di uomini delle forze dell’ordine tra Polizia, Carabinieri e Municipale

I militanti di CasaPound sotto il monumento

CasaPound sfila lungo corso Garibaldi nel giorno dedicato alla memoria delle foibe. Sono circa un centinaio, fra militanti e simpatizzanti, ad arrivare in piazza Diaz alle 18 per preparare il corteo che avrebbe marciato fino al monumento del Passetto. Il tutto in un centro città blindatissimo da almeno un centinaio di uomini delle forze dell’ordine tra Polizia, Carabinieri e Municipale. Viale ovattato da auto e agenti in assetto antisommossa impegnati a presidiare ogni traversa dal viale, dalla piazza del concentramento fino al monumento ai caduti, evitando così qualsiasi possibile incursione. Lungo il viale, bandiere italiane, fiaccole e fiori bianchi in mano, la manifestazione si è mossa in un silenzio religioso con alla testa uno striscione: “Foibe, pagine strappate di un libro mai scritto”. Davanti, in solitaria, il candidato alle prossime elezioni Politiche di CasaPound Emanuele Mazzieri, che ha portato una corona di fiori in memoria di tutte le vittime infoibate. 

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Dopo una ventina di minuti circa, i manifestanti dell’ultradestra sono arrivati al monumento Passetto dove si sono schierati, ponendo in prima linea lo striscione, subito dietro le bandiere di Istria, Dalmazia e Fiume. Lungo tutta la scalinata i militanti con le bandiere italiane al vento e le fiaccole, mentre le donne si avvicinavano ai piedi del monumento per deporre le rose bianche proprio dove, poco prima, Mazzieri aveva deposto la corona di fiori. Il gruppo si è sciolto dopo aver risposto “Presente” tre volte di seguito al richiamo “Per i martiri di Istria, Fiume e Dalmazia”. Mano a mano che il corteo saliva verso il mare, gli agenti della municipale riaprivano il viale della Vittoria al traffico, tornato regolare solo dopo le 19,30. 

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