Fibrosi Polmonare Idiopatica, un progetto per migliorare la comunicazione medico-paziente

​ La Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF) è una malattia rara, poco nota e difficilmente riconosciuta, trattata in ritardo in un caso su due

Foto di repertorio

La Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF) è una malattia rara, poco nota e difficilmente riconosciuta, trattata in ritardo in un caso su due. In Italia si registrano 16 casi ogni 100.000, è per questo importante supportare gli specialisti per una diagnosi immediata e i pazienti emotivamente, ascoltando la loro voce. Roche, cogliendo questo profondo bisogno, ha realizzato l’innovativo progetto “IPF Counselling”, adottato dagli Ospedali Riuniti di Ancona, per supportare i medici nella gestione dei pazienti affetti da Fibrosi Polmonare Idiopatica, dando loro gli strumenti per una comunicazione attenta ai bisogni del paziente al momento della diagnosi e durante le cure.

«Il progetto “IPF Counselling” promosso da Roche, si sta rivelando un’esperienza molto positiva, sebbene sia iniziato nel nostro centro solo da due mesi – dichiara Martina Bonifazi, Ricercatrice presso l’Università Politecnica delle Marche e Dirigente Medico presso la SOD di Pneumologia degli Ospedali Riuniti di Ancona – il valore di questo progetto e in particolare della sua originalità, risiede nel fatto che è orientato e incentrato prevalentemente sulla comunicazione medico-paziente. Il progetto prevede che uno psicologo assista alla visita ambulatoriale dei pazienti affetti da Fibrosi Polmonare Idiopatica e partecipi alla comunicazione in primis valutando le modalità con cui essa avviene e dopo offrendo dei feedback al clinico su come poterla ottimizzare affinché il paziente riesca a percepire tutti i messaggi che il medico vuole trasmettergli».

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