Fare meta con la sicurezza ferroviaria, arriva in città la "Festa del Rugby"

La tappa anconetana, che è stata presentata presso il Palazzo comunale del capoluogo marchigiano, si colloca nell’ambito del progetto che l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie

Veicolare il rugby e i propri valori all’interno del mondo scolastico ed allo stesso tempo sensibilizzare i più giovani al rispetto delle regole di sicurezza in ambito ferroviario con l’obiettivo di raggiungere un numero sempre più cospicuo di giovani rugbisti. E’ questa la mission delle “Feste del Rugby” che, venerdì 25 e sabato 26 maggio, vivranno il loro momento conclusivo ad Ancona, città che ha già ospitato in passato l’evento che ha coinvolto migliaia di bambini tra i dieci e i quindici anni.

La tappa anconetana, che è stata presentata oggi presso il Palazzo comunale del capoluogo marchigiano, si colloca nell’ambito del progetto che l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie, la Polizia Ferroviaria e la Federazione Italiana Rugby da anni conducono insieme. Saranno circa 1600 i giovani atleti e oltre 90 le rappresentative coinvolte che si ritroveranno alle ore 15 di venerdì 25 maggio al Palaindoor di Ancona dove alle 18.30 è prevista la sfilata che darà il via all’evento.  Gli altri impianti interessati all'evento sono il limitrofo campo della palla ovale “Nelson Mandela” e inoltre i campi “Dorico”, “Ponterosso e “Cus Ancona”.  Le competizioni under 16 inizieranno venerdì pomeriggio  e parallelamente si terranno le esibizioni delle scuole,  tra le quali 10 sono le marchigiane:  2 di Ascoli Piceno, 2 di Fermo e 6 di Ancona: le medie Conero, Pascoli, marconi e Donatello e le elementari Faiani e Antognini.

Le Feste del Rugby da anni rappresentano un momento chiave di verifica delle attività che FIR svolge presso oltre duemila istituti scolastici. Il target a cui è rivolto il progetto – ha dichiarato Tullio Rosolen, responsabile del progetto scolastico per la Federazione Italiana Rugby - è rappresentato da bambini che vanno dai 10 ai 15 anni, in uno dei momenti più importanti della loro formazione e trasmettere loro determinate nozioni, tramite i valori del nostro sport, è l’inizio di un percorso volto a formare in un certo modo le persone, oltre che i rugbisti di domani. In tal senso, in questo progetto, la collaborazione con Polfer e ANSF è cruciale ed è svolta in totale sintonia. Voglio ringraziare l’ing. Antonio Pagano dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria e il dott. Francesco De Cicco, dirigente Polfer. Grazie all’amministrazione comunale di Ancona e alle società coinvolte per aver reso possibile nuovamente la realizzazione dell’evento sul territorio marchigiano”.

L’appuntamento di Ancona nella campagna delle Feste del Rugby – ha dichiarato Antonio Pagano, funzionario dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie – è di particolare importanza perché realizza per il terzo anno consecutivo il riconoscimento delle sinergie istituzionali volte a trasmettere lo stesso messaggio in “aule atipiche” dove si incontrano divertimento, sport, educazione alla legalità e rispetto per la sicurezza ferroviaria. Purtroppo, i comportamenti scorretti da parte degli utenti sono alla base di quasi il 90% degli incidenti. Per questo l’ANSF è impegnata da più di 5 anni in campagne di divulgazione dell’educazione in ambito ferroviario, condotte con il supporto della Polizia Ferroviaria e delle Federazioni sportive, con lo scopo di raggiungere il più ampio target della popolazione, in particolare i giovani”.​

Da diversi anni la Polizia Ferroviaria è impegnata in campagne di educazione alla legalità ed alla sicurezza ferroviaria – ha sottolineato il dott. Francesco De Cicco, dirigente del Compartimento Polfer di Marche, Abruzzo e Umbria. I poliziotti della Specialità vanno abitualmente nelle scuole a spiegare agli studenti i comportamenti corretti, e quindi sicuri, da tenere nelle stazioni o sui treni. In occasione della festa del rugby, divenuto ormai un appuntamento tradizionale, è lo sport ad aiutarci a trasmettere il messaggio al pubblico giovanile: troppo spesso sono i ragazzi a rimanere vittima di imprudenze causate dalla sottovalutazione o dalla mancata conoscenza dei pericoli presenti in ambito ferroviari”. “Un grande appuntamento sportivo, quello dei prossimi giorni- ha dichiarato il Presidente regionale del CONI, Fabio Luna-  che  vede un gioco di squadra non fdi frequente  presente in altre località.  Sempre più le manifestazioni sportive sono legate anche ad iniziative di promozione sociale e questo è un valore aggiunto.”

“Il migliore investimento che possiamo fare, ospitare eventi di questo livello - ha ribadito Fabio Sturani, Regione Marche- valorizzando sempre più la cittadella sportiva della Montagnola, fulcro dello sport dorico e meta di moltissimi atleti che spesso e volentieri ritornano. Lo sport è difatti un eccellente veicolo promozionale del territorio”.

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