L'amministratore unico di Aerdorica si dimette: «Mandato concluso»

Un incarico che rivestiva dal 5 luglio 2016

Il mio mandato e' concluso e le mie dimissioni rientrano nel normale iter societario". L'amministratore unico di Aerdorica Federica Massei ha rassegnato le dimissioni, con decorrenza dal 29 aprile, dalla societa' di gestione dell'aeroporto di Falconara. Un incarico che rivestiva dal 5 luglio 2016. Nessuna frattura pero' bensi' un normale avvicendamento. "Il mio mandato si e' concluso anzi a dire il vero si sarebbe concluso gia' con l'ammissione della societa' al concordato preventivo- spiega alla Dire Massei-. Sono rimasta un altro po' di tempo e mi ha fatto molto piacere ottenere l'autorizzazione dell'Ue al contributo della Regione. Ora restano da espletare due fasi tecniche, la votazione dei creditori e l'omologa del concordato, per questo ho dato le dimissioni. È il normale decorso delle cose". Una sfida vinta per la commercialista pesarese. "Professionalmente ho portato a casa il mio risultato che era quello di tenere la societa' viva nonostante la situazione debitoria- continua Massei-. La societa' e' viva ora pero' ci vuole uno sviluppo dell'infrastruttura. Occorre cominciare a pensare, sperando che il voto dei creditori sia positivo, che non e' una societa' malata ma che puo' generare sviluppo. Il sostegno della Regione? Ho sempre sentito il sostegno del presidente della Regione Luca Ceriscioli. Su di lui ho sempre potuto contare. La parola del presidente 'quella e' e quella rimane'".

Tre anni vissuti intensamente tra mille difficolta'. "È stata un'attivita' molto impegnativa e se mi guardo indietro vedo tante difficolta'- continua Massei-. I momenti piu' difficili sono stati due: il primo quando e' arrivata la richiesta di fallimento dalla Procura perche' facendo questo tipo di professione ho capito la gravita' della situazione, mentre il secondo e' arrivato nella fase in cui ci avvicinavamo alla richiesta di procedura di concordato preventivo. Una fase in cui eravamo molto stanchi e provati. Quello piu' felice e' stato sicuramente l'ok dell'Ue. Mi e' piaciuto esserci in questa fase cosi' delicata e importante". Secondo Massei l'aeroporto di Ancona e' entrato gia' in una nuova fase. Ora e' il momento di mettere in campo le strategie per garantire lo sviluppo. "Penso che aver gia' fatto conoscere l'azienda, i lavoratori e l'infrastruttura ai rappresentanti di Njord Adreanna sia stata una buona scelta perche' cosi' l'aeroporto e' gia' entrato nel 'futuro'- continua Massei-. Io penso che l'aeroporto di Ancona possa essere essere un vero volano per lo sviluppo delle Marche. È una struttura con potenzialita' infinite. Bisogna farla funzionare bene e secondo me il potenziale ce l'ha". Massei restera', perlomeno fino a giugno 2019, alla guida dell'Interporto. "Mi concentrero' sull'Interporto perlomeno fino a giugno quando scadra' il mio mandato triennale- continua Massei-. Il mio obiettivo e' quello di dare corpo ad un risanamento che e' gia' iniziato

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