Fast & Furious ad Ancona, corse clandestine nel parcheggio dell'Ikea: nei guai 6 persone

Per questo, dopo l’ennesimo raduno promosso sui social network, in particolare Facebook e Instagram, si è mobilitata anche la Polizia per intervenire in forze in occasione di una delle corse

Una delle foto che girano sui social

Auto di ogni genere. Dalle Fiat alle macchine di lusso da centinaia di migliaia di euro, sulle quali erano state apportate modifiche del valore di 2, anche 3 volte il prezzo di mercato della stessa auto. Ogni settimana l’appuntamento era fisso: ore 22 al parcheggio dell’Ikea di Camerano per un raduno di appassionati di motori, alcuni dei quali, incuranti del pericolo, si lanciavano anche in esibizioni da Formula 1 e vere corse clandestine. Ad accorgersi da tempo di cosa stesse accadendo nell’hinterland anconetano era stata la vigilanza privata del centro commerciale. Gli agenti di sicurezza si trovavano a guardare inermi i monitor della sicurezza trasmettere un fenomeno sociale di massa in grado di richiamare centinaia di giovani e decine di auto truccate, da colori e forme più impensabili. Come nella celebre saga cinematografica di Fast & Furious

"Siamo dentro Tokyo Drift", le imprese dei piloti clandestini sui social network - VIDEO

Per questo ieri, dopo l’ennesimo raduno promosso sui social network, in particolare Facebook e Instagram, si è mobilitata anche la Polizia di Ancona in forze. Coordinati dal capo della Squadra Mobile Carlo Pinto, alle 22 di ieri sera, è scattato il blitz di Volanti, Stradale, Commissariato di Osimo e Scientifica nei parcheggi sotterranei dell’Ikea dove, personale dell’Istituto Vedetta 2 Mondialpol aveva già segnalato gare clandestine tra autovetture fuoriserie: Ford Fiesta ST line, Toyota Celica, Porsche Carrera ribassato carenato, Audi TT elaborato, Mercedes classe A elaborata, BMW di tutti i tipi, molte Mini  One e 500 elaborate. 

Blitz della Polizia nel parcheggio delle corse clandestine - VIDEO

Le riprese del circuito di sorveglianza effettuate nelle serate precedenti hanno confermato i fatti: numerosissimi giovani dell’hinterland osimano si radunavano in quel parcheggio. Così  sono apparsi 50 poliziotti a chiudere tutte le vie di uscita e sono partiti i controlli ai circa 200 giovani, per lo più tra i 20 e i 30 anni, ma anche alle auto. Sono stati infatti impegnati per ore gli agenti della Polizia Stradale nel controllo dei bolidi, allestiti con carenature d’eccellenza, ribassate e sportive.

Ora, seppur non sono stati riscontrati reati e anzi siano stati sempre loro i primi a richiamare i presenti ad un comportamento consono che non sfociasse nell’incoscienza, rischiano i guai i 6 organizzatori. Sono infatti responsabili di aver organizzato manifestazioni pubbliche senza le dovute autorizzazioni rilasciate dagli appositi Uffici della Questura e poi tutta la documentazione è stata inoltrata dalla Procura di Ancona. Saranno i magistrati dorici a confermare la violazione della norma che impone un nulla osta formale per certi eventi e, eventualmente, la contestazione di reati. 

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