La farmacia dell'ospedale chiusa, per evitare i viaggi ai malati c'è l'accordo con l'Asur

Dopo la chiusura della postazione ospedaliera chi aveva bisogno di medicinali salvavita era costretto percorrere chilometri 

Osimo-Ancona. Tragitto da una ventina di chilometri (fonte Google Maps) che i malati costretti ad assumere medicinali salvavita erano costretti a percorrere per gli approvvigionamenti dopo la chiusura della farmacia dell'ospedale SS Benvenuto e Rocco. E in città aveva fatto discutere e non poco. Anche perché la situazione sembrava destinata a protrarsi in attesa dell'apertura (quando?) del nuovo Inrca all'Aspio. 

Parliamo di medicine che non sono reperibili in una classica farmacia ma affidate solo ai poli pubblici. Situazione che ora sembra risolta. Il sindaco Simone Pugnaloni ha annunciato che da lunedì 12 sarà attivo il servizio di ritiro dei farmaci al poliambulatorio Asur in piazza del Comune «con cadenza bisettimanale – spiega il sindaco - Un buon risultato frutto del dialogo istituzionale». 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Macabra scoperta al cimitero, neonato mummificato trovato sopra una bara

  • Si fingono clienti, ma sono poliziotti: la squillo prende il cellulare e lo ingoia

  • L'auto sbanda e si ribalta, paura per madre e figlia: entrambe all'ospedale

  • Tragedia al cantiere, muore un operaio

  • Imprenditoria in lutto, un malore in bici gli è stato fatale: addio a Sandro Paradisi

  • Scompare dopo la visita dal dentista, una task force per cercarlo

Torna su
AnconaToday è in caricamento