Tra vandalismi e scazzottate, il weekend turbolento dei baby bulli

Una zuffa sabato nei pressi delle Ville e danni all'ingresso e nel parco della scuola elementare Aldo Moro. La preside: «Servono telecamere e maggiore illuminazione»

l'ingresso della scuola Aldo Moro. Nei riquadri: i danni a cancello e sbarra

Il cancello dell'ingresso principale che non si chiude più. La sbarra automatica poco più avanti, per impedire alle auto di entrare nella zona di uscita del plesso, schiantata e gettata tra le aiuole. Così si è presentata questa mattina, lunedì 20 marzo, al rientro dopo la chiusura domenicale, la scuola Aldo Moro di Palombina Vecchia. Danni da vandalismo che sembrano portare a un gruppetto di minorenni che imperversa da mesi nel quartiere. Presenza segnalata più volte dalla stessa scuola. «Da tempo andiamo dicendo che il parco è stato preso da alcuni ragazzi come punto di ritrovo – racconta Nicoletta Moroni, fiduciaria della Moro – ma i danni proseguono, concentrandosi nel weekend quando non siamo presenti. Il parco rimane sempre aperto anche perché nel pomeriggio le società sportive utilizzano la palestra. Venerdì mattina la sbarra non ci chiudeva più perché il giorno prima (giovedì, ndr) un'auto aveva urtato la cellula e il dispositivo si era danneggiato. L'abbiamo lasciata aperta in verticale e abbiamo chiamato il Comune. Questa mattina i bidelli l'hanno trovata a terra». L'ultimo di una serie di episodi, un susseguirsi di vandalismi. «Spesso troviamo bottiglie rotte, birra o vino versato a terra, la manichetta antincendio srotolata, spazzatura ovunque. Anni fa abbiamo trovato il vetro della porta rotto. I nostri bidelli provvedono a pulire l'ingresso e le aree di nostra competenza ma il parco lo dovrebbe ripulire Marche Multiservizi. Ma soprattutto chi passeggia di qui e vede qualcosa dovrebbe collaborare, chiamare le forze dell'ordine se assiste a questi fatti. Il timore maggiore è che questi episodi vanno avanti da tempo e se nessuno interviene potrebbe esserci un crescendo» lamenta la Moroni.

In questo triste storico finiscono anche lanci di uova contro le pareti della scuola, scritte con bestemmie e insulti fatte con le bombolette e danni ai giochi dei bambini davanti all'attigua scuola per l'infanzia La Mongolfiera. Il fine settimana ha portato danni anche alla media Ferraris dove i vetri delle finestre sono stati scalfiti dal lancio di sassi. Ragazzini terribili, minorenni tra i 12 e i 15 anni, che imperversano nel quartiere. Alcuni residenti hanno segnalato la loro presenza, sabato, nei pressi del parcheggio sottostante il centro commerciale Le Ville. Due di loro si stavano picchiando mentre altri assistevano alla zuffa. A richiamarli, dicendo loro di far basta e facendoli allontanare sono stati proprio i passanti. «Ribadisco la necessità di installare un sistema di videosorveglianza - tuona la preside Maria Ambrogini - nel cortile della scuola Moro. La zona riservata alla scuola non è delimitata da opportuna recinzione e c’è commistione tra la parte adibita a parcheggio pubblico e la zona riservata all’istituto. Le telecamere oltre a tutelare il patrimonio dei plessi scolastici costituirebbero un deterrente sia per la sicurezza del cortile frequentato il mattino ed il pomeriggio del martedì dagli alunni che per conservare il decoro di una zona di passaggio di alunni, genitori e docenti; aumenterebbe inoltre il senso di sicurezza percepito in una zona buia di Falconara». 

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