Impianti sportivi, botta e risposta tra maggioranza e opposizione

Bandi in ritardo, Giacchetta (Pd): «Futuro incerto per le società sportive». La replica di Giacanella (UpF): «Affermazioni superficiali». Roccheggiani, affidamento traghetto fino alle gare

il palasport "Gianfranco Badiali"

La futura gestione degli impianti sportivi cittadini diventa teatro dell'ennesimo scontro tra maggioranza e opposizione in consiglio comunale. A una settimana dalla fine del mese di agosto, nel pieno, cioè, della preparazione atletica degli atleti in vista dell'avvio autunnale dei campionati agonistici, le bocce sono ferme. O meglio, in Comune si sta lavorando per adeguare i bandi al nuovo codice degli appalti redatto secondo i dettami dell'Autorità nazionale anticorruzione di Raffaele Cantone. Procedure definite "complesse" dal Comune. Tanto che l'intenzione è quella di rinviare ulteriormente l'uscita dei bandi. Quando? Si prevede ora uno slittamento alla fine ottobre e dunque serve un provvedimento traghetto tra il 31 agosto. Assessorato allo sport e dirigente propendono per la proroga ai gestori fino alla nuova assegnazione ma un dubbio serpeggia nella stessa maggioranza:  eventuali cambi a stagione iniziata potrebbero mettere in difficoltà la programmazione annuale delle società. Alcuni esponenti di maggioranza sono propensi a una proroga annuale per arrivare all'estate prossima. Per quanto riguarda il Roccheggiani, affidato per il mese di agosto alla Falco 1919, si pensa a un mini bando ad hoc.

Nel frattempo è polemica tra maggioranza e opposizione. «L’atteso bando per la gestione degli impianti sportivi nelle stagio ni 2016/17 e 2018/2019 Il Comune non ha indetto i bandi e non è dato sapere se, nel frattempo, le attuali gestioni verranno prorogate. Tutte le società si trovano a dover gestire l’avvio della stagione sportiva senza avere prospettive sicure. Non si può escludere che le società cui verrà temporaneamente prorogata la gestione siano costrette a continuare le manutenzioni senza avere alcuna certezza per il futuro. Ci si chiede anche se chi ha già iniziato la preparazione atletica avrà la copertura assicurativa delle società che gestiscono in proroga. Molte tra queste avevano concordato sponsorizzazioni per la manutenzione dei vari impianti, che ora si rischiano di perdere» denuncia dal Partito Democratico, Alessandro Giacchetta. La replica di Marco Giacanella, Uniti per Falconara, non si fa attendere. «Giacchetta – dice – non perde occasione per parlare a sproposito. Ricordo allo smemorato consigliere che la proroga dei contratti è un’eventualità già prevista dalla normativa vigente e l’amministrazione si è già attivata per trovare una soluzione che tenga conto degli interessi di tutti i soggetti coinvolti. E’ chiaro che se le attuali società affidatarie non saranno disponibili si procederà ad una ricerca di interesse. Ad oggi, nessuna società si è espressa in tal senso. Inoltre le proroghe riferite a Palasport e Stadi prevedono contestualmente la proroga della vigente polizza assicurativa da parte degli affidatari che differisce dall’assicurazione che le società utilizzatrici sono tenute ad avere per i propri tesserati».

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