Comune: nasce l'emeroteca online, 40 anni di notizie sul web

Oltre quaranta anni di storia e di cronaca della città e della Regione attraverso le pagine dei quotidiani locali e nazionali saranno resi disponibili alla fruizione on line a tutti i cittadini

Oltre quaranta anni di storia e di cronaca della città e della Regione attraverso le pagine dei quotidiani locali e nazionali saranno resi disponibili alla fruizione on line a tutti i cittadini. E’ il progetto di emeroteca comunale digitale che la giunta comunale, su proposta del sindaco, cui fa capo la delega alla Comunicazione e Informazione istituzionale, e dell’assessore all’Informatica Roberto Signorini, ha approvato nell’ultima seduta.

LA STORIA. Il progetto, tra i pochi in Italia e che si avvale della collaborazione tecnica di Infodata, l’azienda che da anni mette on line per conto dell’Amministrazione la rassegna stampa quotidiana, nasce da lontano. Nel 2001 infatti attraverso un progetto regionale l’Amministrazione decise di acquisire in formato digitale l’informazione cittadina selezionata per la rassegna stampa comunale a partire dal 1968 conservata in formato cartaceo dall’ufficio Stampa: vennero  scannerizzati e quindi resi disponibili circa 100 mila articoli della rassegna stampa del Comune (che fino al 1998 veniva fatta attraverso i ritagli dei quotidiani) e poi “riunificati” in un unico omogeneo serbatoio di informazione a quelli selezionati digitalmente dal ’98.
Questo imponente sforzo di ricerca, scansione e classificazione di un materiale spesso in cattivo stato di conservazione, ha portato a disporre attualmente on line con completezza di quaranta anni di cronaca della città e della regione. Finora tutto il materiale era disponibile solo nella rete interna del Comune, quella cioè ad uso di dipendenti, amministratori e consiglieri, o consultabile presso l’Emeroteca comunale.

Ora questo prezioso serbatoio di informazione giornalistica, che comprende anche pezzi di testate locali o nazionali con redazioni in città oggi scomparse,  e che rappresenta un’opportunità di crescita e di sapere per le scuole, l’università, i ricercatori, i singoli appassionati di storia e cronaca locale, gli studenti, le associazioni, verrà reso disponibile a tutti con uno sforzo economico minimo, che si aggira sui 4000 mila euro.

 Le modalità di consultazione verranno messe a punto nel dettaglio dal progetto tecnico di implementazione che Infodata sta elaborando: si prevedono comunque un accesso con autenticazione e password attraverso la home page del sito del Comune e la possibilità di ricerca e lettura degli articoli dal 1972 ad oggi per argomento e per data.Verranno acquisite mano a mano anche alcune pagine sul terremoto del ’72 che purtroppo mancano: sono emersi solo recentemente i contenitori dei ritagli dei giornali del periodo del sisma che si erano dati per persi e che verranno progressivamente digitalizzati

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