Emergenza freddo, mobilitazione generale per senzatetto e anziani

A Falconara si sono mobilitati spontaneamente decine di cittadini per controllare e assistere i senzatetto. Ad Ancona è scattata la raccolta di coperte calde, mentre le associazioni monitorano i poveri che vivono in strada

Un senzatetto al freddo - CREDIT INFOPHOTO

Calano le temperature e dalla prossima settimana è previsto l’arrivo del freddo, quello vero, a partire dalla notte fra domenica e lunedì. E’ dunque allarme gelo nella provincia di Ancona, dove già sabato, nel fabrianese, é arrivata la prima nevicata che, unita al gelo, ha creato alcuni problemi. La situazione è critica soprattutto per i più deboli, cioè anziani che vivono da soli in casa e clochard che, con il termometro vicino allo zero, rischiano grosso. Per questo tra Ancona e Falconara si sono mobilitate istituzioni, associazioni religiose e il mondo del volontariato. L’obiettivo? Quando arriveranno le notti più dure, nessuno dovrà trovarsi solo, all’aperto a patire il freddo. A Falconara si sono mobilitati spontaneamente una decina di cittadini per controllare e assistere i senzatetto. 

ANCONA. Il Comune di Ancona ha potenziato la disponibilità di posti in accoglienza. Dunque aumento di posti letto al “Tetto per Tutti” che si trova vicino alla stazione di Ancona in direzione nord. Un luogo dove i posti letto sono stati portati a 40 dai 20 fissi già presenti nell’ex scuola “Cintio Benincasa”. Si fa anche appello alla generosità e solidarietà dei cittadini anconetani, nei confronti di chi si trova in difficoltà. E scatta la raccolta di coperte calde e sacchi a pelo. Per chi vuole aderire, il punto di raccolta è sempre  “Un tetto per Tutti, in Via Flaminia n. 52. Il materiale potrà essere consegnato ogni giorno, dalle ore 16:30 alle ore 11:00 del giorno successivo. Tutto in collaborazione con la Cooperativa “La Gemma Onlus”. Coperte che saranno distribuite alle associazioni di volontariato che saranno in strada a cercare un contatto e assistere i senzatetto di Ancona, in particolare quelli del centro storico. In prima linea c’è l’Associazione Di Strada Onlus  di Ancona, un’istituzione dell’assistenza ai clochard del capoluogo 365 giorni l’anno. «Stiamo monitorando la situazione e per ora non ci sono molte persone in strada per cui direi che la situazione é sotto controllo - ha detto il Presidente del Servizio di Strada Remo Baldoni - Ovvio poi c’è sempre la possibilità che ci sia qualche senzatetto che non viene in strada o non va nel centro di accoglienza però non ne vediamo molte. Noi comunque siamo sempre siamo presenti, al dil à dell’emergenza e monitoriamo i più bisognosi, anche quelli che hanno un tetto come anche gli anziani che vivono soli e che possono avere bisogno di una mano per la spesa o altre commissioni». E così gli angeli del Servizio di Strada monitorano il centro città, con un occhio speciale alla zona della Stazione e di piazza Pertini, dove ogni martedì, venerdì e domenica, alle ore 20:30, il furgone dei volontari sosta per consegnare a chi vive ai margini coperte, vestiario, bevande e pasti caldi. «Ci siamo premuniti per l’inverno perché a noi servono dalle 800 a 1.000 coperte l’anno. Ad Ancona c’è anche la Caritas, il cui centro diurno di piazza Ferretti (incrocio tra via Astagno e via Podesti) rimarrà aperto straordinariamente per tutto il giorno. Per un pranzo caldo, la “Mensa del Povero” in via Padre Guido non chiude mai e ogni giorno può ospitare un centinaio di persone. 

FALCONARA. La tenda di Abramo offre 10 posti letto (7 uomini e 3 donne). In più da qualche settimana, una decina di parrocchiani e cittadini dalla buona volontà si sono riuniti intorno a Don Giovanni Varagona per presidiare strade, parchi, lungomare e stazione. «Fino ad oggi abbiamo fatto un paio di sopralluoghi nei posti all’aperto - ha detto Don Varagona - Non abbiamo trovato gente che dorme aperto, quindi per ora di urgenze non ne abbiamo riscontrate. Ma noi continueremo il monitoraggio nei prossimi giorni. Se dovessimo trovare qualcuno che vive all’aperto, la prima cosa da fare sarà stabilire un contatto, poi vedere la varie soluzioni». La situazione è sotto controllo, ma se dovesse essere necessario, i volontari di Don Giovanni sono attrezzati con auto, pasti, bevande e coperte. E se dovessero servire altre persone ci sono altri 20 volontari pronti a intervenire. 

Pronta all’azione anche la Croce Rossa di Ancona che, attraverso le proprie unità di strada, fornisce pasti e bevande, coperte e un servizio di assistenza sanitaria, segnalando situazioni di particolare disagio alle istituzioni locali.

Insomma una mobilitazione importante in vista delle previsioni meteo. Già sabato l’Ufficio U.P.G.S.P. della Polizia di Ancona, tramite l’intervento delle Volanti, ha soccorso una donna italiana di 55 anni, in piazza d’Armi, sotto l’effetto dell’alcool e palesemente infreddolita. Erano le 21:00 circa  quando la donna è stata portata all’ospedale, da dove è fuggita. Poi trovata in via Torresi, sdraiata a terra mentre urlava a squarciagola. All’arrivo dei sanitari del 118 la donna, per nulla collaborativa, si è scagliata contro gli agenti con insulti e schiaffi. Dopo ore di lavoro i poliziotti sono riusciti ad accompagnarla di nuovo sotto al Pronto Soccorso, sotto le cure dei medici. 

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