Droga nei parchi e nei luoghi di ritrovo dei giovani: controlli a tappeto, in tre nei guai

I carabinieri hanno denunciato un 37enne per spaccio e segnalato alla Prefettura due ragazzi in possesso di stupefacenti: patente sospesa e percorso di recupero obbligatorio

I carabinieri di Falconara impegnati nell'operazione antidroga

Controlli a tappeto nei parchi e nei luoghi di ritrovo dei giovani per contrastare il consumo e lo spaccio di droga: i carabinieri della Tenenza di Falconara hanno denunciato un uomo e segnalato alla Prefettura due ragazzi trovati in possesso di sostanze stupefacenti. 

A finire nella lente di ingrandimento dei militari, guidati dal comandante Michele Ognissanti, è da tempo il parcheggio multipiano di Falconara Alta, dove i residenti in passato avevano segnalato la presenza di gruppi di giovanissimi che spesso infastidivano con schiamazzi e il rumore di motore il riposo delle persone: sul posto sono stati identificati nel pomeriggio di martedì due giovani di 19 anni, di cui uno residente a Falconara, trovato in possesso di uno spinello di hashish del peso di un grammo circa. Il giovane è stato quindi segnalato all’autorità prefettizia per consumo personale di sostanze stupefacenti. Più tardi, a mezzanotte circa, i militari sono tornati sul posto sottoponendo a controllo altri 4 giovani, tra i 18 ed i 22 anni, di cui uno è stato trovato in possesso di hashish: il 19enne, di origini albanesi e residente ad Ancona, nell’auto aveva nascosto, sotto il sedile posteriore sinistro, una busta in plastica contenente 6 grammi di stupefacente. Anche lui è stato segnalato in Prefettura per uso personale.

Nella serata di mercoledì, invece, al parco degli Ulivi di Collemarino i militari hanno intercettato un 37enne, originario di Napoli, residente ad Ancona, trovato in possesso di 2 grammi di marijuana e circa 10 di hashish, oltre a un bilancino di precisione. Considerando i precedenti per droga, è stato denunciato a piede libero per spaccio di sostanze stupefacenti di lieve entità. I giovani segnalati in Prefettura, invece, insieme alla sospensione della patente di guida (da un mese a 3 anni), del passaporto e di altre licenze di polizia, saranno obbligati a partecipare ad una serie di colloqui con gli assistenti sociali dell’Ufficio Not (Nucleo Operativo per le Tossicodipendenze) della Prefettura di Ancona che valuteranno, caso per caso, in relazione al tipo e al quantitativo di sostanza stupefacente, quale percorso di recupero intraprendere nello specifico.

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