Barcaglione: detenuto beve varechina per protesta, è grave

Le condizioni dell'uomo sarebbero gravi, sebbene l'immediata ospedalizzazione nella struttura di Torrette abbia scongiurato scenari più preoccupanti. Da chiarire le cause del gesto

Un detenuto del carcere di Barcaglione, un 36enne di origini magrebine, nella tarda mattinata di ieri, ha bevuto un ingente quantitativo di liquido pericoloso – probabilmente varechina – per inscenare un drammatico atto di protesta. Secondo quanto riportato dal Resto del Carlino sulla base del referto medico, le condizioni dell'uomo sarebbero gravi, sebbene l'immediata ospedalizzazione nella struttura di Torrette (che dista solo un paio di chilometri dal penitenziario) abbia scongiurato scenari più preoccupanti.

Ancora da chiarire le cause del gesto di protesta: a differenza della struttura carceraria di Montacuto, infatti, Barcaglione non soffre di problemi di sovraffollamento: i detenuti sono appena una trentina e si trovano là per scontare pene lievi o l'ultima parte del loro periodo di detenzione, e in genere godono di regimi di semilibertà.

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