Presepe del Guasco: secondo raid vandalico, devastata Natività

I vandali sono tornati in azione e nella notte tra sabato e domenica hanno devastato la Natività danneggiando i pastori superstiti, Gesù Bambino e le pecorelle. Le telecamere potrebbero averli ripresi

Per la foto si ringrazia Edicola Matteotti

Secondo raid vandalico ai danni del presepe del Guasco, l’allestimento composto da preziose statue siciliane che ogni anno l'81enne Francesco Culotta allestisce sotto l’Arco di Carola per augurare buon Natale ai residenti del quartiere ma anche a ogni persona che si trovi a passare.

Dopo quello della notte tra il 24 e il 25 dicembre, in cui ignoti hanno mozzato un braccio alla statua di un pastore, i vandali sono tornati in azione e nella notte tra sabato e domenica hanno devastato la Natività danneggiando i pastori superstiti, Gesù Bambino e le pecorelle.
Per eseguire il “lavoro” i teppisti hanno usato uno dei tubi di metallo che prima facevano parte delle grondaie e si trovavano appoggiati sul marciapiede all’ingresso delle scuole Pie Venerini di via Matteotti.
Le statue del presepe, vere opere di artigianato di pregio alte 70 cm, sono realizzate con un materiale particolare e hanno un alto valore economico.

La speranza è che i vandali siano stati ripresi dalle telecamere di sicurezza della Corte dei Conti e che possano essere identificati e puniti: sulla vicenda indagano i carabinieri.

Per la foto si ringrazia Edicola Matteotti

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