Nuova gestione per la Bigelli Marmi, Fillea Cgil: «Garantita la ricollocazione dei dipendenti»

Dopo quasi 4 mesi dal fermo delle attività della Bigelli Marmi Group arrivano buone notizie sulle prospettive aziendali

Foto di repertorio

Dopo quasi 4 mesi dal fermo delle attività della Bigelli Marmi Group di Senigallia a causa di un importante crisi finanziaria, si hanno maggiori certezze sulle prospettive: l’azienda è stata presa in affitto dalla Senamarmi. La nuova società nasce dal contributo economico di alcuni imprenditori del territorio e di alcuni dipendenti della stessa Bigelli Marmi che hanno voluto credere in un futuro differente. "La Bigelli Marmi Group lascia, comunque, i lavoratori con forti debiti e la presentazione di un concordato in bianco, che chiarisce le prospettive ma costringe, comunque, i dipendenti ad una ulteriore attesa di 60 giorni, forse prorogabili in ulteriori 60, per capire come avere indietro le mensilità arretrate, una media di cinque per ciascuno - scrive la Fillea Cgil in una nota ufficiale-  Tuttavia, con questa nuova situazione, si spera di avere ora un interlocutore che possa porre termine ad un periodo di incertezze e di attese estenuanti. La Bigelli Marmi, negli anni, ha avuto alle proprie dipendenze quasi 100 dipendenti ma, nell'ultimo periodo, erano 75 i dipendenti rimasti in forza e dopo gli ultimi mesi 55 sono rimasti in carico all'azienda; di questi 55, solo 12 per il momento verranno trasferiti nell'affitto. Un numero veramente esiguo, che la nuova società non ha potuto modificare a causa del lungo fermo che ha reso difficile una veloce ripartenza"

"La Senamarmi oggi si dichiara fortemente ottimista sulla crescita occupazionale e ha garantito che, in queste fasi di crescita, per primi verranno ricollocati i dipendenti non passati nell'affitto, rimasti legati solo ad un ammortizzatore sociale e con la grande difficoltà di ricollocarsi in un settore ancora in forte crisi- prosegue la nota- la Fillea Cgil spera che questa nuova realtà, che con grande difficoltà sta nascendo, possa realizzare questi obbiettivi – dichiara Daria Raffaeli, segretaria provinciale Fillea Cgil Ancona - e dare una nuova possibilità di lavoro in un’area che, nell'ultimo anno ,sta vivendo una forte crisi industriale e che necessita di interventi efficaci per garantire quella ripresa economica di un territorio che non vive di solo turismo, ma necessita anche di una forte politica industriale”.

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